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ZARONTIN*50CPS 250MG FL

ZARONTIN*50CPS 250MG FL

Codice: 018930014

prezzo: € 5,46

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Generali. Nelle forme miste deve essere somministrato in combinazionecon altri medicinali anticonvulsivanti per controllare l'eventuale insorgere di attacchi di grande male. Se somministrato in monoterapia nelle forme miste di epilessia, in alcuni pazienti puo' aumentare la frequenza di crisi di grande male. Come per altri farmaci anticonvulsivanti e' importante procedere lentamente nell'aumento o nella riduzione del dosaggio, cosi' come nell'aggiunta o eliminazione di altri medicinali. La sospensione del trattamento deve essere effettuata gradualmentein quanto una brusca interruzione del trattamento anticonvulsivante puo' aggravare lo stato del piccolo male. Effetti sul sistema ematopoietico. Sono state segnalate discrasie ematiche, talvolta anche letali, associate al trattamento con etosuccimide; dunque e' necessario effettuare frequenti esami emocromocitometrici. In caso di comparsa di segnie/o sintomi di infezione (mal di gola, febbre), deve essere considerata la necessita' di effettuare controlli emocromocitometrici. Compromissione renale/epatica Nei pazienti affetti da note patologie renali o epatiche, l'etosuccimide deve essere somministrato con molta cautela. Devono essere effettuati periodicamente esami di funzionalita' epaticaed analisi delle urine in tutti i pazienti che assumono il medicinale.Sono state segnalate alterazioni nei test di funzionalita' renale edepatica nell'uomo. Patologie autoimmuni. Sono stati segnalati casi dilupus eritematoso sistemico con l'uso di etosuccimide. Il medico deveessere opportunamente vigile su questa eventualita'. Gravi reazioni dermatologiche Sono state segnalate gravi reazioni dermatologiche, compresa la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), durante il trattamento con l'etosuccimide. La SJS puo' essere letale. L'esordio dei sintomi avviene di solito entro 28 giorni, ma puo' anche avvenire dopo un tempo piu'lungo. Alla comparsa di un'eruzione cutanea per la quale non puo' essere definita un'eziologia alternativa, l'etosuccimide deve essere interrotta. E' stata segnalata reazione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) a seguito dell'esposizione all'etosuccimide. La DRESS e' una combinazione di tre o piu' delle seguenti condizioni: reazione cutanea (come eruzione cutanea o dermatite esfoliativa), eosinofilia, febbre, linfadenopatia ed una o piu' complicanze sistemiche comeepatite, nefrite, polmonite, miocardite e pericardite. Talvolta, la DRESS e' letale. Se si sospetta una DRESS interrompere l'etosuccimide. Ideazione e comportamento suicidario. Casi di ideazione e comportamentosuicidari sono stati riportati nei pazienti in trattamento con farmaci antiepilettici nelle loro diverse indicazioni. Una meta-analisi di trials clinici randomizzati verso placebo ha, inoltre, evidenziato la presenza di un modesto incremento del rischio di ideazione e comportamento suicidario. Il meccanismo di tale rischio non e' stato stabilito ei dati disponibili non escludono la possibilita' di un incremento dirischio con il farmaco. Pertanto, i pazienti devono essere monitoratiper eventuali segni di ideazione e comportamento suicidari ed in tal caso dovrebbe essere preso in considerazione un appropriato trattamento. I pazienti (e chi ne ha cura) devono essere istruiti ad avvertire ilproprio medico qualora emergano segni di ideazione o comportamento suicidari. Informazioni per i pazienti. Il farmaco puo' compromettere lecapacita' mentali e/o fisiche necessarie per eseguire attivita' potenzialmente pericolose, come guidare un veicolo o altre attivita' similiche richiedano riflessi pronti; i pazienti devono pertanto essere opportunamente avvisati. I pazienti che assumono il farmaco devono essereistruiti dell'importanza di attenersi strettamente al regime posologico prescritto. I pazienti devono essere istruiti a contattare prontamente il medico qualora sviluppino segni e/o sintomi (es. mal di gola, febbre) che suggeriscano una infezione. Informazioni importanti su alcuni eccipienti. 250 mg capsule molli contiene lecitina di soia. I pazienti allergici alle arachidi o alla soia non devono usare questo medicinale. 250 mg capsule molli contiene sodio etilidrossibenzoato e sodiopropilidrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate). 250 mg/5ml sciroppo contiene saccarosio. I pazienti affettida rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. 250 mg/5ml sciroppo contienesodio benzoato. Questo medicinale contiene 23,8 mg di sodio benzoatoper 10 ml (due cucchiaini di sciroppo), equivalente a 2,38 mg/1 ml. Ilsodio benzoato puo' aumentare l'ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a 4 settimane di eta'.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antiepilettici.
CONSERVAZIONE
250 mg capsule molli: tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dalla luce e dall'umidita'. 250 mg/5ml sciroppo: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo, alle succinimidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti . Gravidanza accertata o presunta e allattamento.Allergia alle arachidi o alla soia.
DENOMINAZIONE
ZARONTIN
ECCIPIENTI
250 mg capsule molli: macrogol 400, gelatina, sodio etilidrossibenzoato, sodio propilidrossibenzoato, glicerina, trigliceridi a catena media, lecitina di soia, acqua depurata. Sciroppo: sodio citrato, saccarina sodica, sodio benzoato (E 211), saccarosio, glicerina, essenza di lampone, acido citrico monoidrato, acqua depurata.
EFFETTI INDESIDERATI
Le frequenze utilizzate sono le seguenti: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, <1/10), non comune (>=1/1.000, <1/100), raro (>=1/10.000,<1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: agranulocitosi, anemia aplastica, eosinofilia, leucopenia, pancitopenia, insufficienza midollare. Disturbi delsistema immunitario. Non comune: ipersensibilità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: riduzione dell'appetito. Disturbi psichiatrici. Non comune: aggressività, terrore nel sonno, depressione, ideazione suicidaria, disturbo psicotico, disturbi del sonno; non nota:euforia, aumento della libido. Patologie del sistema nervoso. Comune:cefalea, atassia, capogiri, sonnolenza; Non comune: iperattività psicomotoria, letargia, alterazione dell'attenzione. Patologie dell'occhio. Non comune: miopia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: singhiozzo. Patologie gastrointestinali. Comune: doloreaddominale, dolore addominale superiore, disturbi gastrointestinali,nausea, fastidio addominale, vomito; non comune: diarrea, ipertrofia gengivale, edema della lingua. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: eruzioni cutanee eritematose, orticaria; non comune:sindrome di Stevens-Johnson, reazione da farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS); non nota: irsutismo. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: lupus eritematoso sistemico. Patologie renali e urinarie. Non comune: ematuria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comune: emorragiavaginale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, irritabilità. Esami diagnostici. Non comune: calo ponderale. Possono comparire aberrazioni psichiatricheo psicologiche associate alla somministrazione di etosuccimide, in particolar modo in pazienti che hanno precedentemente manifestato alterazioni psicologiche. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Etosuccimide attraversa la barriera placentare. Da non usare in gravidanza accertata o presunta. Alle pazienti che possono iniziare una gravidanza o che siano in eta' fertile deve essere fornita una consulenzaspecialistica. La necessita' del trattamento antiepilettico deve essere rivalutata quando la paziente pianifica una gravidanza. Segnalazionisuggeriscono un'associazione tra l'uso di altri farmaci anticonvulsivanti da parte di donne con epilessia e un'elevata incidenza di difettialla nascita nei bambini da loro nati. Sono stati descritti casi di difetti alla nascita, quali labbro leporino e cheilognatoschisi bilaterale, associati all'uso di etosuccimide. Il medico deve considerare l'effettivo beneficio del trattamento con etosuccimide in rapporto al rischio associato, nella valutazione di donne potenzialmente fertili affette da epilessia. Il rischio di difetti congeniti e' aumentato di un fattore da 2 a 3 volte nella prole di madri trattate con un antiepilettico, quelli piu' frequentemente riportati sono labbro leporino, malformazioni cardiovascolari e difetti del tubo neurale. Etosuccimide vieneescreto nel latte materno. Deve essere presa una decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia, tenendo conto del beneficio dell'allattamento per il bambino e del beneficio della terapia per la madre. Etosuccimide e' controindicato durante l'allattamento.
INDICAZIONI
Piccolo male epilettico.
INTERAZIONI
Poiche' etosuccimide puo' interagire con altri farmaci antiepiletticisomministrati contemporaneamente, puo' essere necessario eseguire controlli periodici dei livelli serici di questi farmaci (ad es. l'etosuccimide puo' far aumentare i livelli serici di fenitoina ed e' stato riportato che l'acido valproico puo' sia aumentare sia diminuire i livelli di etosuccimide).
POSOLOGIA
La posologia ottimale va stabilita individualmente dal medico. La doseconsigliata all'inizio per i bambini di eta' superiore ai 6 anni e' di mg 500 al giorno (2 capsule oppure 2 cucchiaini equivalenti a 10 mldi sciroppo), per quelli da 3 a 6 anni e' di mg 250 al giorno (1 capsula oppure 1 cucchiaino equivalente a 5 ml di sciroppo). Per i bambinidi eta' inferiore a 3 anni si consigliano dosi proporzionalmente minori. Successivamente la posologia va adattata ai singoli casi, regolandola in base alla risposta clinica individuale. Il dosaggio deve essereaumentato molto gradatamente e gli effetti della terapia controllati accuratamente dal medico. Uno dei metodi migliori consiste nell'aumentare, ogni 4-7 giorni, la dose giornaliera di mg 250, fino ad ottenere la soppressione delle crisi, con il minimo di effetti secondari. La posologia giornaliera di g 1,0-1,5, somministrati in dosi refratte, e' spesso sufficiente ad abolire le crisi ma sono stati segnalati casi in cui e' stato necessario impiegare dosi maggiori.
PRINCIPI ATTIVI
Zarontin 250 mg capsule molli. 1 capsula contiene: etosuccimide mg 250. Zarontin 250 mg/5ml sciroppo 5 ml (1 cucchiaino) contengono: etosuccimide mg 250.

Codice Prodotto

018930014

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