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YAZ*28CPR RIV 3MG+0,02MG

YAZ*28CPR RIV 3MG+0,02MG

FARMA 1000 Srl

Codice: 044426043

prezzo: € 18,05

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
In caso di TEV o TEA sospetta o accertata, l'uso di COC deve essere interrotto. Nel caso in cui venga iniziata una terapia anticoagulante deve essere adottato un metodo contraccettivo alternativo a causa del rischio di teratogenicita' associato alla terapia anticoagulante. Rischio di tromboembolia venosa (TEV). Il rischio aumenta quando l'assunzione di un COC viene ripresa dopo una pausa di 4 o piu' settimane. Moltoraramente sono stati riportati casi di trombosi in altri vasi sanguigni. Il rischio di complicanze tromboemboliche venose nelle donne che usano COC puo' aumentare sostanzialmente se sono presenti fattori di rischio aggiuntivi, specialmente se tali fattori di rischio sono piu' diuno. Il farmaco e' controindicato se una donna presenta diversi fattori di rischio che aumentano il suo rischio di trombosi venosa. Fattoridi rischio di TEV. Obesità. Immobilizzazione prolungata, interventi chirurgici maggiori, interventi chirurgici di qualsiasi tipo a gambe e pelvi, interventi neurochirurgici o trauma maggiore. Anamnesi familiarepositiva: se si sospetta una predisposizione ereditaria, la donna deve essere inviata a uno specialista per un parere prima di decidere l'assunzione di qualsiasi COC. Altre condizioni mediche associate a TEV:cancro, lupus eritematoso sistemico, sindrome emolitica uremica, malattie intestinali infiammatorie croniche e anemia falciforme. Eta' al disopra dei 35 anni. I sintomi di trombosi venosa profonda possono includere: gonfiore unilaterale della gamba e/o del piede o lungo una venadella gamba; dolore o sensibilita' alla gamba che puo' essere avvertito solo in piedi o camminando; maggiore sensazione di calore nella gamba colpita; pelle della gamba arrossata o con colorazione anomala. I sintomi di embolia polmonare possono includere: comparsa improvvisa e inspiegata di mancanza di respiro e di respirazione accelerata; tosse improvvisa che puo' essere associata a emottisi; dolore acuto al torace; stordimento grave o capogiri; battito cardiaco accelerato o irregolare. Altri segni di occlusione vascolare: dolore improvviso, gonfiore ocolorazione blu pallida di un'estremita'. L'uso dei COC e' associatoa un aumento del rischio di tromboembolie arteriose o di incidenti cerebrovascolari. Alle donne deve essere consigliato di non fumare. Alledonne di età superiore a 35 anni che continuano a fumare deve essere vivamente consigliato l'uso di un metodo contraccettivo diverso. Ipertensione. Obesità. Anamnesi familiare positiva. Emicrania. Diabete mellito, iperomocisteinemia, valvulopatia e fibrillazione atriale, dislipoproteinemia e lupus eritematoso sistemico. Sintomi di incidente cerebrovascolare possono includere: intorpidimento o debolezza improvvisa delviso, di un braccio o di una gamba, soprattutto su un lato del corpo;improvvisa difficolta' a camminare, capogiri, perdita dell'equilibrioo della coordinazione; improvvisa confusione, difficolta' di elocuzione o di comprensione; improvvisa difficolta' a vedere con uno o con entrambi gli occhi; improvvisa emicrania, grave o prolungata, senza causa nota; perdita di conoscenza o svenimento con o senza convulsioni. Sintomi temporanei suggeriscono che si tratti di un attacco ischemico transitorio. Sintomi di infarto miocardico possono includere: dolore, fastidio, pressione, pesantezza, sensazione di schiacciamento o di pienezza al torace, a un braccio o sotto lo sterno; fastidio che si irradiaa schiena, mascella, gola, braccia, stomaco; sensazione di pienezza,indigestione o soffocamento; sudorazione, nausea, vomito o capogiri; estrema debolezza, ansia o mancanza di respiro; battiti cardiaci accelerati o irregolari. Aumentato rischio di cancro della cervice nelle utilizzatrici di contraccettivi orali combinati per lunghi periodi. Con l'uso dei contraccettivi orali combinati a piu' alto dosaggio, il rischio di cancro dell'endometrio e ovarico e' ridotto. Si raccomanda di monitorare il potassio sierico durante il primo ciclo di trattamento nelle pazienti che presentino insufficienza renale e che abbiano un valore di potassio sierico pre-trattamento nella parte alta dell'intervallodi riferimento, e cio' in modo particolare se assumono contemporaneamente medicinali risparmiatori di potassio. Le donne con ipertrigliceridemia, o anamnesi familiare di tale condizione possono presentare un aumento del rischio di pancreatite. Se i valori pressori sono costantemente elevati o c'e' un incremento significativo della pressione sanguigna non risponde adeguatamente alla terapia anti- ipertensiva, il contraccettivo orale combinato deve essere sospeso. Nelle donne con angioedema ereditario, gli estrogeni esogeni possono indurre o aggravare i sintomi dell'angioedema. Disturbi acuti o cronici della funzionalita' epatica possono richiedere l'interruzione del trattamento finche' gli indici di funzionalita' epatica non siano tornati alla norma. La ricomparsa di ittero colestatico e/o prurito da colestasi gia' manifestatosiin gravidanza o durante un precedente trattamento con steroidi sessuali richiede l'interruzione. Le donne diabetiche devono essere attentamente monitorate. Aggravamento della depressione endogena, dell'epilessia, del morbo di Crohn e della colite ulcerosa. L'umore depresso e ladepressione. La depressione puo' essere grave ed e' un fattore di rischio ben noto per il comportamento suicidario e il suicidio. Occasionalmente puo' verificarsi cloasma. Le pazienti affette da rari problemiereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio che seguono una dieta senza lattosio devono tenere conto della presenza di lattosio. Aumento di ALT piu' alti di 5 volte il normale limite superiore. Prima del trattamento fare un'anamnesi completa e si deve escludere una gravidanza. Si deve misurare la pressione arteriosa ed eseguire un esame clinico. I contraccettivi ormonali non proteggono dall'infezione da HIV o da altre malattie a trasmissione sessuale. Possono verificarsi sanguinamenti vaginali irregolari specialmente nei primi mesi d'uso. Se i sanguinamenti irregolari persistono o si manifestano dopo cicli precedentemente regolari, si deve prendere in considerazione una eziologia non ormonale e devono essere attuate misure diagnostiche adeguate per escludere forme maligne o una gravidanza. Tali misure possono includere il raschiamento.In alcune donne puo' non verificarsi emorragia da sospensione durantei giorni di placebo. Se il contraccettivo orale combinato e' stato assunto secondo le indicazioni e' improbabile che la donna sia incinta.Tuttavia, se precedentemente alla prima mancata emorragia da sospensione il contraccettivo orale combinato non e' stato assunto secondo le indicazioni, oppure i sanguinamenti da sospensione non verificatesi sono due, e' necessario escludere una gravidanza prima di proseguire l'uso del contraccettivo orale combinato.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Progestinici ed estrogeni, combinazioni fisse.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
I contraccettivi ormonali combinati (COC) non devono essere usati nelle seguenti condizioni. Nel caso in cui una di tali condizioni si presenti per la prima volta durante l'uso del COC, il medicinale deve essere sospeso immediatamente. Presenza o rischio di tromboembolia venosa (TEV). Tromboembolia venosa. TEV in corso (con assunzione di anticoagulanti) o pregressa (ad es. trombosi venosa profonda [TVP] o embolia polmonare [EP]). Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia venosa, come resistenza alla proteina C attivata (incluso fattore V di Leiden), carenza di antitrombina III, carenza di proteina C, carenza di proteina S. Intervento chirurgico maggiore con immobilizzazione prolungata. Rischio elevato di tromboembolia venosa dovuto alla presenza di piu' fattori di rischio. Presenza o rischio di tromboemboliaarteriosa (TEA). Tromboembolia arteriosa. tromboembolia arteriosa incorso o pregressa (ad es. infarto miocardico) o condizioni prodromiche(ad es. angina pectoris). Malattia cerebrovascolare. ictus in corso opregresso o condizioni prodromiche (ad es. attacco ischemico transitorio (transient ischaemic attack, TIA)).Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia arteriosa, come iperomocisteinemia e anticorpi antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante). Precedenti di emicrania con sintomi neurologici focali. Rischioelevato di tromboembolia arteriosa dovuto alla presenza di piu' fattori di rischio o alla presenza di un fattore di rischio grave come: diabete mellito con sintomi vascolari; ipertensione grave; dislipoproteinemia grave; grave malattia epatica in atto o pregressa, fino al ritorno alla normalita' dei valori della funzionalita' epatica; insufficienza renale grave o acuta; tumori epatici (benigni o maligni) in atto o pregressi; patologie maligne accertate o sospette dipendenti dagli ormoni sessuali (ad es. degli organi genitali o della mammella); sanguinamento vaginale non diagnosticato; ipersensibilita' ai principi attivi oad uno qualsiasi degli eccipienti. E' controindicato l'uso concomitante del farmaco con medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir.
DENOMINAZIONE
YAZ 0,02 MG/3 MG, COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
ECCIPIENTI
Compressa rivestita con film attiva (rosa chiaro). Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, amido di mais, magnesio stearato (E470b). Rivestimento con film della compressa: ipromellosa (E464), talco (E553b), titanio diossido (E171), ferro ossido rosso (E172). Compressa rivestita con film placebo (bianca). Nucleo della compressa: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, magnesio stearato (E470b). Rivestimento con film della compressa: ipromellosa (E464), talco (E553b), titanio diossido (E171).
EFFETTI INDESIDERATI
Nel corso dell'impiego del farmaco sono state riportate le seguenti reazioni avverse. Di seguito le reazioni avverse per sistemi e organi secondo MedDRA (MedDRA SOC). Le frequenze sono derivate dai dati degli studi clinici. Si e' utilizzato il termine piu' appropriato MedDRA perdescrivere una specifica reazione, i suoi sinonimi e le condizioni correlate. Effetti indesiderati che sono stati associati con l'uso del farmaco come contraccettivo orale o nel trattamento dell'acne volgare moderata in accordo con la classificazione per sistemi ed organi MedDRAe con i termini MedDRA. Infezioni e infestazioni. Raro: candidosi. Patologie del sistema emolinfopoietico. Raro: anemia, trombocitemia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazione allergica; Non nota: ipersensibilità. Patologie endocrine. Raro: disturbi endocrini. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Raro: aumento dell'appetito, anoressia, iperkaliemia, iponatriemia. Disturbi psichiatrici. Comune: labilità emotiva; non comune: depressione, nervosismo, sonnolenza; raro: anorgasmia, insonnia. Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; noncomune: capogiro, parestesia; raro: vertigine, tremore. Patologie dell'occhio. Raro: congiuntivite, secchezza oculare, disturbi oculari. Patologie cardiache. Raro: tachicardia. Patologie vascolari. Non comune:emicrania, vena varicosa, ipertensione; Raro: flebite, disturbi vascolari, epistassi, sincope, tromboembolismo venoso (TEV) tromboembolismoarterioso (TEA). Patologie gastrointestinali. Comune: nausea; Non comune: dolore addominale, vomito, dispepsia, flatulenza, gastrite, diarrea; Raro: addome ingrossato, disturbi gastrointestinali, pienezza gastrointestinale, ernia iatale, candidosi orale, stipsi, bocca secca. Patologie epatobiliari. Raro: dolore biliare, colecistite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: acne, prurito, eruzionecutanea; Raro: cloasma, eczema, alopecia, dermatite acneiforme, secchezza della cute, eritema nodoso, ipertricosi, disturbi cutanei, smagliature, dermatite da contatto, dermatite da fotosensibilità, nodulo cutaneo; non nota: eritema multiforme. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: dolore alla schiena, dolore alle estremità, crampi muscolari. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comune: dolore al seno, metrorragia, amenorrea;Non comune: candidosi vaginale, dolore pelvico, ingrossamento del seno, mastopatia fibrocistica, sanguinamento uterino/vaginale, secrezionegenitale, vampate di calore, vaginite, disturbi mestruali, dismenorrea, ipomenorrea, menorragia, secchezza vaginale, pap test sospetto, diminuzione della libido; raro: dispareunia, vulvovaginite, sanguinamentopost-coitale, emorragia da sospensione, cisti mammaria, iperplasia mammaria, neoplasia mammaria, polipo cervicale, atrofia endometriale, ciste ovarica, ingrossamento dell'utero. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comune: astenia, aumentodella sudorazione, edema (generalizzato, periferico, facciale); raro:malessere. Esami diagnostici. Non comune: aumento di peso; raro: diminuzione di peso. Descrizione di alcune reazioni avverse. Nelle donne che usano COC e' stato osservato un maggior rischio di eventi trombotici e tromboembolici arteriosi e venosi, tra cui infarto miocardico, ictus, attacchi ischemici transitori, trombosi venosa ed embolia polmonare. Nelle donne che hanno utilizzato contraccettivi orali combinati sono state osservate le seguenti reazioni avverse gravi: disturbi tromboembolici venosi; disturbi tromboembolici arteriosi; ipertensione; tumori epatici; insorgenza o aggravamento di condizioni per le quali l'associazione con l'uso di contraccettivi orali combinati non e' definitivamente dimostrata: morbo di Crohn, colite ulcerosa, epilessia, mioma uterino, porfiria, lupus eritematoso sistemico, herpes gravidico, coreadi Sydenham, sindrome emolitico-uremica, ittero colestatico; cloasma;disturbi cronici o acuti della funzionalita' epatica possono richiedere l'interruzione dei contraccettivi orali fino a quando gli indici difunzionalita' epatica non siano ritornati nella norma; nelle donne conangioedema ereditario gli estrogeni esogeni possono indurre o aggravare i sintomi dell'angioedema La frequenza di diagnosi di cancro alla mammella tra le utilizzatrici di contraccettivi orali combinati e' aumentata molto lievemente. Dato che il cancro mammario e' raro nelle donne di eta' inferiore ai 40 anni, il numero di casi in piu' e' modesto rispetto al rischio complessivo di cancro alla mammella. Non e' noto sevi sia un nesso di causalita' con i contraccettivi orali combinati. Interazioni. L'interazione tra contraccettivi orali ed altri farmaci (induttori enzimatici) puo' causare sanguinamento da rottura e/o insuccesso della contraccezione stessa. Segnalare qualsiasi reazione avversasospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non e' indicato in gravidanza. Nel caso di insorgenza di una gravidanza durante l'utilizzo di YAZ, il medicinale deve essere immediatamentesospeso. Studi epidemiologici di grandi dimensioni non hanno mostratone' aumento del rischio di malformazioni congenite in bambini nati dadonne che avevano fatto uso di contraccettivi orali combinati prima della gravidanza, ne' effetti teratogeni in caso di assunzione accidentale di contraccettivi orali combinati durante la gravidanza. Studi sugli animali hanno mostrato effetti indesiderati durante la gravidanza el'allattamento. In base a questi dati nell'animale non possono essereesclusi effetti indesiderati dovuti all'azione ormonale dei principi attivi. Tuttavia, l'esperienza clinica generale con i contraccettivi orali combinati durante la gravidanza non ha fornito alcuna evidenza diun reale effetto indesiderato nell'uomo. I dati disponibili sull'uso del farmaco in gravidanza sono troppo limitati per poter trarre conclusioni circa gli effetti negativi sulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. A tutt'oggi non sono disponibili dati epidemiologicirilevanti. Il maggior rischio di tromboembolia nel periodo dopo il parto, deve essere preso in considerazione quando viene ripresa l'assunzione. L'allattamento al seno puo' essere influenzato dai contraccettivi orali combinati, in quanto questi possono diminuire la quantita' e modificare la composizione del latte materno. Quindi, l'uso dei contraccettivi orali combinati non deve essere di norma raccomandato fino a quando lo svezzamento non sia stato completato. Modeste quantita' di steroidi ad azione contraccettiva e/o dei loro metaboliti possono essereescrete nel latte materno durante l'uso dei contraccettivi orali combinati. Tali quantita' possono avere effetti sul bambino. Il farmaco e'indicato per la prevenzione della gravidanza.
INDICAZIONI
Contraccezione orale. La decisione di prescrivere il farmaco deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e ilconfronto tra il rischio di TEV associato a YAZ e quello associato adaltri contraccettivi ormonali combinati (COC).
INTERAZIONI
Effetti di altri medicinali. Possono verificarsi interazioni con farmaci che inducono gli enzimi microsomiali determinando un aumento dellaclearance degli ormoni sessuali e che possono causare emorragie da rottura e/o insuccesso del metodo contraccettivo. Gestione L'induzione enzimatica puo' essere gia' osservata dopo qualche giorno di trattamento. L'induzione enzimatica massimale si osserva generalmente entro pochesettimane. Dopo l'interruzione della terapia l'induzione enzimatica puo' persistere per circa 4 settimane. Trattamento a breve termine. Ledonne sottoposte a trattamenti con induttori enzimatici devono temporaneamente adottare, oltre al contraccettivo orale combinato, un metododi barriera o un altro metodo di contraccezione. Il metodo di barrieradeve essere usato per tutto il periodo di assunzione concomitante delfarmaco e nei 28 giorni successivi alla sospensione della terapia. Sela terapia prosegue anche dopo la fine delle compresse attive della confezione di contraccettivo orale combinato, le compresse di placebo devono essere eliminate e dovra' essere iniziata la successiva confezione di contraccettivo orale combinato. Trattamento a lungo termine. Alle donne sottoposte a trattamenti a lungo termine con induttori enzimatici epatici si consiglia un altro metodo di contraccezione affidabilee non ormonale. In letteratura sono state riportate le seguenti interazioni. Sostanze che aumentano la clearance dei contraccettivi orali combinati (efficacia diminuita dei contraccettivi orali combinati da parte di induttori enzimatici). Barbiturici, bosentan, carbamazepina, fenitoina, primidone, rifampicina, il farmaco per l'HIV ritonavir, nevirapina ed efavirenz e possibilmente anche felbamato, griseofulvina, ossicarbazepina, topiramato e prodotti contenenti "Erba di S. Giovanni" (Hypericum perforatum). Sostanze con effetto variabile sulla clearance dei contraccettivi orali combinati Quando sono co-somministrati con i contraccettivi orali combinati, le combinazioni di inibitori delle proteasi HIV e gli inibitori della trascrittasi inversa non nucleosidici,comprese le combinazioni con gli inibitori HCV, possono aumentare o diminuire le concentrazioni plasmatiche di estrogeni o progestinici. L'effetto netto di questi cambiamenti in alcuni casi puo' essere clinicamente rilevante. Di conseguenza, le informazioni prescrittive relativea farmaci concomitanti HIV/HCV devono essere consultate per identificare le potenziali interazioni e qualsiasi raccomandazione relativa. Incaso di dubbi, la donna sottoposta a terapia con gli inibitori delle proteasi o gli inibitori della trascrittasi inversa non nucleosidici deve utilizzare un metodo contraccettivo di barriera. Sostanze che riducono la clearance dei contraccettivi orali combinati (inibitori enzimatici) La rilevanza clinica delle potenziali interazioni con inibitori enzimatici rimane sconosciuta. La somministrazione concomitante di inibitori potenti del CYP3A4 possono aumentare le concentrazioni di estrogeno, di progestinico o di entrambi. In uno studio con dosi multiple diuna combinazione di drospirenone (3 mg/die)/etinilestradiolo (0,02 mg/die), la co-somministrazione dell'inibitore potente del CYP3A4, il ketoconazolo, per 10 giorni aumentava la AUC (0-24 ore) del drospirenonee dell'etinilestradiolo rispettivamente di 2,7 e 1,4 volte. E' statodimostrato che dosi di Etoricoxib da 60 a 120 mg/die aumentano le concentrazioni plasmatiche di etinilestradiolo da 1,4 a 1,6 volte, rispettivamente quando assunte in concomitanza con un contraccettivo ormonalecombinato contenente 0,035 mg di etinilestradiolo. Effetti del farmaco su altri medicinali. I contraccettivi orali combinati possono influenzare il metabolismo di alcuni principi attivi. Di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche e tissutali di questi possono aumentare (ad esempio, ciclosporina) o diminuire (ad esempio lamotrigina). Sulla basedegli studi di interazione in vivo eseguiti in donne volontarie che usavano omeprazolo, simvastatina o midazolam come substrato marker, un'interazione clinicamente rilevante del drospirenone, alla dose di 3 mg,con il metabolismo di altri principi attivi mediato dal citocromo P450 e' improbabile. Dati clinici suggeriscono che l'etinilestradiolo inibisce la clearance dei substrati del CYP1A2 portando a un debole (es.teofillina) o moderato (ad es. tizanidina) aumento della loro concentrazione plasmatica. Interazioni farmacodinamiche. L'uso concomitante con medicinali contenenti ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir,con o senza ribavirin puo' aumentare il rischio di aumento delle ALT.Percio', le utilizzatrici di YAZ devono passare ad un metodo alternativo di contraccezione (esempio contraccettivo con solo progestinico ometodi non ormonali) prima di iniziare la terapia con questo regime diassociazione. Il trattamento con il farmaco puo' essere ripreso 2 settimane dopo la fine del trattamento con tale regime di associazione. Nei pazienti senza insufficienza renale, l'uso concomitante di drospirenone e di ACE-inibitori o FANS non ha mostrato di esercitare un effetto significativo sul potassio sierico. Tuttavia, l'uso contemporaneo diYAZ con antagonisti dell'aldosterone o con diuretici risparmiatori dipotassio non e' stato studiato. In questo caso, deve essere monitorato il potassio sierico durante il primo ciclo di trattamento. Altre forme di interazione. Esami di laboratorio L'uso di steroidi ad azione contraccettiva puo' influenzare i risultati di alcuni esami di laboratorio, fra cui i parametri biochimici relativi alla funzionalita' epatica, tiroidea, surrenalica e renale, i livelli plasmatici delle proteine(carrier), quali ad esempio la globulina legante i corticosteroidi e le frazioni lipido/lipoproteiche, i parametri del metabolismo glucidicoed i parametri della coagulazione e della fibrinolisi. Generalmente,le variazioni rimangono entro i limiti di norma. Il drospirenone provoca un aumento dell'attivita' reninica plasmatica e dell'aldosterone plasmatico, a causa della sua debole attivita' antimineralcorticoide.
POSOLOGIA
Uso orale. Le compresse devono essere assunte ogni giorno circa alla stessa ora e nell'ordine indicato sulla confezione blister. L'assunzione delle compresse e' continua. La posologia e' di una compressa al giorno per 28 giorni consecutivi. Ciascuna confezione successiva deve essere iniziata il giorno dopo l'ultima compressa della confezione precedente. Generalmente, 2-3 giorni dopo aver iniziato le compresse di placebo si verifica un'emorragia da sospensione, che puo' non essere ancora terminata prima dell'inizio della confezione successiva. Nessun usoprecedente di contraccettivi ormonali. La prima compressa deve essereassunta il primo giorno del ciclo mestruale naturale. Passaggio da uncontraccettivo ormonale combinato. L'assunzione del farmaco deve iniziare preferibilmente il giorno dopo l'ultima compressa attiva del precedente contraccettivo orale combinato, o al piu' tardi il giorno dopo il consueto intervallo libero da pillola o dopo l'ultima compressa di placebo del precedente contraccettivo orale combinato. Nel caso sia stato usato un anello vaginale o un cerotto transdermico, l'assunzione del farmaco deve iniziare preferibilmente il giorno della rimozione, o al piu' tardi quando deve essere effettuata l'applicazione successiva.Passaggio da un contraccettivo a base di solo progestinico o da un sistema intrauterino a rilascio di progestinico. La donna puo' passare alfarmaco in qualsiasi momento se utilizza la pillola a base di solo progestinico; tuttavia, in tutti questi casi, la donna deve essere avvertita di adottare un metodo contraccettivo di barriera supplementare per i primi 7 giorni di assunzione. Dopo un aborto nel primo trimestre di gravidanza. E' possibile iniziare immediatamente senza bisogno di misure contraccettive supplementari. L'assunzione delle compresse deve iniziare fra il ventunesimo e il ventottesimo giorno dopo un parto o unaborto nel secondo trimestre di gravidanza. In caso di inizio successivo, la donna deve essere avvertita di adottare un metodo contraccettivo di barriera supplementare per i primi 7 giorni. Tuttavia, se nel frattempo si fossero avuti rapporti sessuali, e' necessario escludere una gravidanza, oppure attendere la mestruazione successiva, prima di iniziare ad usare il contraccettivo orale combinato. Se il ritardo nell'assunzione di una compressa e' inferiore alle 24 ore, la protezione contraccettiva viene mantenuta. La donna deve assumere la compressa appena se ne ricorda e quindi assumere le compresse successive alla solitaora. Se il ritardo nell'assunzione di una compressa e' superiore alle24 ore, la protezione contraccettiva puo' essere ridotta. Nel caso dimancata assunzione di compresse valgono le regole seguenti: l'intervallo libero da pillola raccomandato e' di 4 giorni,l'assunzione delle compresse non deve mai essere interrotta per piu' di 7 giorni; sono necessari 7 giorni di assunzione ininterrotta delle compresse per ottenere un'adeguata soppressione dell'asse ipotalamo- ipofisi-ovaio. Di conseguenza, nella pratica quotidiana possono essere dati i seguenti consigli. Giorni 1-7: la compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi, anche se cio' comporta l'assunzione di duecompresse contemporaneamente. Quindi si deve continuare ad assumere lecompresse regolarmente come previsto. Inoltre per i successivi 7 giorni e' necessario adottare un metodo contraccettivo di barriera, come il profilattico. Se nei 7 giorni precedenti si sono avuti rapporti sessuali, deve essere presa in considerazione la possibilita' che si sia instaurata una gravidanza. Quanto maggiore e' il numero di compresse dimenticate e piu' tale dimenticanza e' vicina ai giorni delle compresseplacebo, tanto piu' elevato e' il rischio di gravidanza. Giorni 8-14:la compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi anche se cio' comporta l'assunzione di due compresse contemporaneamente. Quindi si deve continuare ad assumere le compresse regolarmente come previsto. Se le compresse sono state assunte in modo corretto nei 7 giorni precedenti, non e' necessario adottare altri metodi contraccettivi supplementari. Tuttavia, se e' stata dimenticata piu' diuna compressa, si deve raccomandare l'impiego di precauzioni aggiuntive per 7 giorni. Giorni 15-24: considerata l'imminenza della fase placebo, il rischio di ridotta affidabilita' contraccettiva e' maggiore. Tuttavia, modificando lo schema di assunzione delle compresse, si puo'ancora prevenire la riduzione della protezione contraccettiva. Adottando una delle due seguenti opzioni, non e' pertanto necessario adottaremisure contraccettive supplementari, a condizione che nei 7 giorni precedenti la prima compressa dimenticata, tutte le compresse siano state assunte correttamente. In caso contrario, e' necessario seguire la prima delle due opzioni ed adottare anche misure contraccettive supplementari nei 7 giorni seguenti: la compressa dimenticata deve essere assunta non appena la donna se ne ricordi, anche se cio' comporta l'assunzione di due compresse contemporaneamente. Quindi, e' necessario continuare ad assumere le compresse regolarmente come previsto fino a che le compresse attive sono finite. Le 4 compresse di placebo dell'ultimafila devono essere eliminate. E' improbabile che si verifichi emorragia da sospensione fino al termine delle compresse attive della secondaconfezione, tuttavia, durante l'assunzione delle compresse, possono presentarsi spotting o sanguinamento da rottura; si puo' anche consigliare di interrompere l'assunzione delle compresse attive della confezione in uso. In tal caso, si devono prendere dall'ultima fila compresse di placebo fino a coprire un periodo di 4 giorni, compresi i giorni incui sono state dimenticate le compresse, e successivamente riprenderecon una nuova confezione. Se la donna ha dimenticato di prendere le compresse e nella successiva fase delle compresse placebo, non si presenta emorragia da sospensione, deve essere considerata l'eventualita' diuna gravidanza in atto. In caso di vomito entro 3-4 ore dall'assunzione di una compressa attiva, e' necessario assumere quanto prima una nuova compressa. Per ritardare una mestruazione si deve continuare con un'altra confezione senza prendere le compresse di placebo della confezione attuale. L'assunzione puo' essere proseguita per il tempo desiderato fino alla fine delle compresse attive della seconda confezione. Per spostare le mestruazioni ad un altro giorno della settimana rispettoa quello in cui si verificano con lo schema attuale, si puo' consigliare di abbreviare la prima fase placebo per i giorni desiderati. Quanto piu' breve sara' questa fase, tanto maggiore sara' la possibilita' che non si presenti emorragia da sospensione e si verifichino sanguinamenti da rottura o spotting durante la confezione successiva.
PRINCIPI ATTIVI
24 compresse rivestite con film rosa chiaro. Ogni compressa rivestitacon film contiene 0,020 mg di etinilestradiolo (come clatrato di betadestrina) e 3 mg di drospirenone. 4 compresse placebo (inattive) rivestite con film bianche. La compressa non contiene principi attivi.

ALLERGENI:

CONTIENE Lattosio

Codice Prodotto

044426043

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