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TRITTICO*30CPR CONTRAMID 300MG

TRITTICO*30CPR CONTRAMID 300MG

ANGELINI SpA

Codice: 022323190

prezzo: € 23,87

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Assumere a stomaco vuoto. In caso di passaggio dal trattamento con altre formulazioni al trattamento con le compresse rivestite con film a rilascio prolungato (compresse CONTRAMID), rivalutare lo schema posologico e la modalita' di somministrazione, monitorando il quadro clinicodel paziente fino alla sua stabilizzazione. Uso in bambini e adolescenti (di eta' inferiore ai 18 anni): trazodone non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 annidi eta'. Comportamenti suicidari e ostilita' sono stati osservati conmaggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti. Non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine peri bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. La depressione e' associata ad aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Monitorare i pazienti fino ad avvenuto miglioramento. La terapia farmacologica con antidepressivideve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti,in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. Avvertire i pazienti(o chi si prende cura di loro) della necessita' di monitorare e di riportare immediatamente al medico qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l'insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali. Per ridurre il rischio potenziale di tentativi di suicidio prescrivere quantitativi ridotti di trazodone ad ogni visita. Si raccomanda di porre particolare attenzione al dosaggio e monitorare regolarmente i pazienti affetti da: epilessia, evitare in particolare bruschi incrementi o riduzioni di dosaggio; insufficienza epaticao renale, specialmente se severa; cardiopatie, quale ad esempio anginapectoris, disturbi della conduzione o da blocchi A-V di diverso grado, infarto del miocardio recente; ipertiroidismo; disturbi della minzione, come ipertrofia prostatica, quantunque non siano prevedibili problemi in tal senso dato il trascurabile effetto anticolinergico del trazodone; glaucoma ad angolo acuto, aumento della pressione intraoculare,sebbene gravi alterazioni non si siano ancora evidenziate a causa delminor effetto anticolinergico del trazodone. Interrompere il trattamento in caso di comparsa di ittero. La somministrazione di antidepressivi in pazienti con schizofrenia o altri disturbi psicotici puo' comportare un peggioramento dei sintomi psicotici. I pensieri paranoici possono intensificarsi. Durante la terapia con trazodone l'episodio depressivo puo' variare da psicosi maniacodepressiva a maniacale. In questocaso interrompere il trattamento. Con l'uso concomitante di sostanze ad azione serotoninergica e neurolettici sono stati riportati casi di interazioni in termini di sindrome serotoninergica/sindrome neurolettica maligna. In caso di co-somministrazione con neurolettici, per i quali la sindrome neurolettica maligna e' una reazione avversa nota, sonostati riportati casi di sindromi neurolettiche maligne, anche fatali.Se si presentano mal di gola e febbre si raccomanda di effettuare controlli ematici, dato che l'agranulocitosi puo' manifestarsi con sintomisimili all'influenza. E' stata riportata ipotensione, inclusa ipotensione ortostatica e sincope. La somministrazione concomitante di terapia antiipertensiva e trazodone, puo' richiedere una riduzione del dosaggio del farmaco antiipertensivo. I pazienti anziani sono spesso piu' sensibili agli effetti degli antidepressivi, ed in particolare possonopiu' spesso presentare episodi di ipotensione ortostatica, sonnolenzae altri effetti anticolinergici del trazodone. Deve essere posta particolare attenzione ai potenziali effetti additivi conseguenti all'uso di trattamenti concomitanti, quali altri medicinali psicotropi e antiipertensivi, o alla presenza di fattori di rischio come le comorbidita',che possono incrementare queste reazioni. Si raccomanda di informarei pazienti (o chi si prende cura di loro) della potenziale comparsa diqueste reazioni, e di monitorare strettamente tali effetti all'iniziodel trattamento, prima e durante gli incrementi del dosaggio. A seguito di trattamento con trazodone, in particolare se prolungato, si raccomanda una riduzione graduale del dosaggio prima di interrompere il trattamento, al fine di minimizzare la comparsa dei sintomi di astinenza, caratterizzati da nausea, mal di testa, malessere. Non c'e' evidenzache il trazodone possa dare origine a fenomeni di abuso/assuefazione.Sono stati riportati raramente casi di prolungamento dell'intervalloQT. Si raccomandano particolari precauzioni nella somministrazione ditrazodone con altri farmaci noti per causare un prolungamento dell'intervallo QT. Trazodone deve essere usato con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari, incluse quelle associate a prolungamento dell'intervallo QT. Gli inibitori del CYP3A4 possono causare un sostanziale aumento della concentrazione plasmatica di trazodone. Sono stati segnalati rari casi di priapismo che puo' essere trattato con un'iniezione intracavernosa di un agente alfa-adrenergico come adrenalina o metaraminolo. Tuttavia sono stati riportati casi in cui il priapismo indotto da trazodone ha richiesto un intervento chirurgico o ha comportato disfunzione sessuale permanente. Interrompere immediatamente il trattamento nei pazienti che sviluppano questa sospetta reazione avversa.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Psicoanalettici, antidepressivi.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. Intossicazione alcolica ed intossicazione da ipnotici. Infarto acuto del miocardio.
DENOMINAZIONE
TRITTICO COMPRESSE RIVESTITE CON FILM A RILASCIO PROLUNGATO - COMPRESSE CONTRAMID
ECCIPIENTI
Nucleo della compressa: ipromellosa, silice colloidale anidra, sodio stearil fumarato, amido modificato pregelatinizzato (E1442). Rivestimento della compressa: alcool polivinilico parzialmente idrolizzato, titanio diossido (E171), macrogol, talco, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172).
EFFETTI INDESIDERATI
Patologie del sistema emolinfopoietico: discrasia ematica (agranulocitosi, trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia e anemia). Disturbi delsistema immunitario: reazioni allergiche. Patologie endocrine: sindrome da secrezione inappropriata di ormone antidiuretico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iponatremia, calo ponderale, anoressia,aumento dell'appetito. Disturbi psichiatrici: idee suicidarie o comportamento suicida, stato confusionale, insonnia, disorientamento, mania,ansieta', nervosismo, agitazione (che del tutto occasionalmente si esacerbano a delirio), delirio, reazione aggressiva, allucinazioni, incubi, diminuzione della libido, sindrome da astinenza. Patologie del sistema nervoso: sindrome da serotonina, convulsioni, sindrome maligna daneurolettici, capogiri, vertigini, cefalea, sonnolenza, irrequietezza, ridotta vigilanza, tremore, visione annebbiata, disturbo della memoria, mioclono, afasia espressiva, parestesia, distonia, gusto alterato.Patologie cardiache: aritmie cardiache (incluse "Torsioni di Punta",palpitazioni, contrazioni ventricolari premature, coppie ventricolari,tachicardia ventricolare), bradicardia, tachicardia, anomalie elettrocardiografiche (prolungamento del QT). Patologie vascolari: ipotensione ortostatica, ipertensione, sincope. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: congestione nasale, dispnea. Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, secchezza della bocca, stipsi, diarrea, dispepsia, dolore allo stomaco, gastroenterite, aumento della salivazione, ileo paralitico. Patologie epatobiliari: anormalita' della funzione epatica (incluso ittero e danno epatocellulare), colestasi intraepatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea, prurito, iperidrosi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: dolore degli arti, dolore dorsale, mialgia, artralgia. Patologie renali e urinarie. Disturbo della minzione. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: priapismo. Patologie sistemichee condizioni relative alla sede di somministrazione: debolezza, edema,sintomi simili- influenzali, affaticamento, dolore toracico, febbre.Esami diagnostici: enzimi epatici elevati. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Dati su un numero limitato (<200) di donne gravide esposte al trazodone indicano l'assenza di effetti avversi per la gravidanza e la salutedel feto/neonato. Ad oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. Studi sugli animali non hanno indicato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza ne' sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale alle dosi terapeutiche. Prestare cautela quando trazodone viene somministrato alle donne gravide.Quando il trazodone viene usato fino al parto, i neonati dovrebbero essere monitorati per l'eventuale comparsa della sindrome da astinenza.Un numero limitato di dati indica che l'escrezione del trazodone nel latte umano e' bassa, mentre i livelli del suo metabolita attivo non sono noti. Data la scarsezza di dati la decisione sull'uso di trazodonedurante l'allattamento deve essere presa tenendo conto dei benefici dell'allattamento al seno e dei benefici per la donna della terapia contrazodone.
INDICAZIONI
Disturbi depressivi con o senza componente ansiosa.
INTERAZIONI
Gli effetti sedativi di farmaci antipsicotici, ipnotici, sedativi, ansiolitici e antistaminici possono essere intensificati; in questi casiridurre il dosaggio. Il metabolismo degli antidepressivi e' acceleratodagli effetti epatici dei contraccettivi orali, fenitoina, carbamazepina e barbiturici. Il metabolismo degli antidepressivi e' inibito dalla cimetidina e da altri antipsicotici. Inibitori del CYP3A4 I risultati di studi in vitro sul metabolismo del farmaco, suggeriscono una potenziale interazione farmacologica in caso di co-somministrazione di trazodone con inibitori del citocromo P4503A4 (CYP3A4), quali eritromicina, ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir e indinavir e nefazodone. Gliinibitori del CYP3A4 possono causare un sostanziale aumento della concentrazione plasmatica di trazodone. Studi in vivo in volontari sani hanno dimostrato che una dose di ritonavir da 200 mg BID aumenta i livelli plasmatici del trazodone piu' del doppio, causando nausea, sincopeed ipotensione. Pertanto, in caso di somministrazione concomitante ditrazodone con un potente inibitore del CYP3A4, e' necessario ridurreil dosaggio di trazodone. Tuttavia la somministrazione concomitante ditrazodone e di potenti inibitori del CYP3A4 dovrebbe essere evitata dove possibile. Carbamazepina: la co- somministrazione di carbamazepinain associazione con trazodone ne riduce la concentrazione plasmatica.L'uso concomitante di carbamazepina 400 mg al giorno porta ad una riduzione dei livelli plasmatici di trazodone e del suo metabolita attivomclorofenilpiperazina del 76% e 60%, rispettivamente. Per questo motivo, i pazienti che assumono trazodone in associazione con carbamazepina dovrebbero essere attentamente monitorati per accertare se e' richiesto un aumento del dosaggio del trazodone. Antidepressivi triciclici:evitare l'uso concomitante con trazodone per il rischio di interazione. Valutare con attenzione l'eventuale insorgenza di sindrome serotoninergica e di effetti avversi cardiovascolari. Fluoxetina: sono stati riportati casi rari di aumento dei livelli plasmatici di trazodone e l'insorgere di effetti avversi quando il trazodone e' somministrato con fluoxetina, un inibitore del citocromo CYP1A2/2D6. Il meccanismo alla base dell'interazione farmacocinetica non e' stato completamente chiarito. Un'interazione farmacodinamica (sindrome serotoninergica) non puo'essere esclusa. Inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO): occasionalmente sono stati riportati casi di interazione con inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO). Sebbene alcuni medici siano soliti prescriverequesti farmaci contemporaneamente, si sconsiglia la somministrazioneconcomitante di trazodone con IMAO, o entro le due settimane successive all'interruzione del trattamento con IMAO. Non e' altresi' raccomandata la somministrazione di IMAO nella settimana successiva all'interruzione del trattamento con trazodone. Fenotiazine: e' stata osservata ipotensione ortostatica severa in caso di somministrazione concomitantedi fenotiazina, quali ad esempio clorpromazina, flufenazina, levomepromazina, perfenazina. Anestetici e miorilassanti: trazodone cloridratopuo' aumentare gli effetti dei miorilassanti e degli anestetici volatili, pertanto occorre prestare cautela in caso di uso concomitante. Alcool: trazodone potenzia gli effetti sedativi dell'alcool. Evitare l'assunzione di alcool durante la terapia con trazodone. Levodopa: gli antidepressivi possono accelerare il metabolismo della levodopa. Altro:l'uso concomitante con farmaci noti per prolungare l'intervallo QT puo' aumentare il rischio di aritmia ventricolare, incluse "torsioni di punta". Prestare cautela quando questi farmaci vengono co-somministraticon trazodone. Dato che trazodone e' un debole inibitore del re-uptake della noradrenalina e non modifica la risposta pressoria alla tiramina, e' improbabile un'interferenza con l'azione ipotensiva dei composti guanetidina-simili. Tuttavia studi condotti in animali di laboratorio suggeriscono che il trazodone puo' inibire gran parte delle azioni acute della clonidina. Anche se non sono riportati casi di interazioneclinica con altri farmaci anti-ipertensivi, dovra' comunque essere presa in considerazione la possibilita' di un effetto di potenziamento. Gli effetti indesiderati possono essere piu' frequenti durante l'uso contemporaneo di preparazioni a base di piante medicinali contenenti Erba di San Giovanni. Sono stati riportati casi di modifica del tempo diprotrombina in pazienti trattati con trazodone e warfarin. L'associazione di trazodone con digossina e fenitoina puo' portare ad un incremento dei livelli ematici di questi ultimi. Monitorare le concentrazioniplasmatiche in questi pazienti.
POSOLOGIA
L'uso del prodotto e' limitato ai pazienti adulti. Le compresse sono divisibili per consentire una posologia progressiva con dosi frazionate, a seconda della gravita' della malattia, del peso, dell'eta' e dellecondizioni generali del paziente Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di acqua e a stomaco vuoto, sempre con un'unica somministrazione giornaliera, alla sera o preferibilmente poco prima di andare a letto. Per preservare le caratteristiche di rilascio prolungato della formulazione, le compresse devono essere divise (quando previsto)utilizzando la linea di frattura presente su entrambi i lati della compressa, e non devono essere ne' masticate ne' frantumate. Adulti: ladose iniziale e' di 75-150 mg al giorno e puo' essere incrementata di75 mg/die (mezza compressa da 150 mg) ogni tre giorni (ad esempio, passando ad una dose di 225 mg/die al quarto giorno di terapia) sino ad un dosaggio massimo di 300 mg/die in un'unica somministrazione. L'efficacia a lungo termine di trazodone a rilascio prolungato nel mantenimento dell'effetto antidepressivo non e' stata studiata. Anziani: nei pazienti molto anziani o in quelli defedati, la dose iniziale raccomandata e' di 75 mg al giorno, somministrata in dose unica da assumere la sera. Questa dose potra' essere poi aumentata come sopra descritto, secondo il giudizio del medico, in accordo a tollerabilita' ed efficacia.Bambini e adolescenti (di eta' inferiore ai 18 anni): l'uso di trazodone non e' raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza. Insufficienza epatica: trazodone e' soggetto ad un intenso metabolismo epatico, ed e' inoltre stato associato ad epatotossicita'. Prestare cautela quando trazodone e' prescritto a pazienti con insufficienza epatica, soprattuttonei casi di insufficienza epatica grave. Valutare la necessita' di monitorare periodicamente le funzioni epatiche. Insufficienza renale Generalmente non sono necessari aggiustamenti del dosaggio, ma occorre porre cautela quando il trazodone viene prescritto a pazienti con insufficienza renale severa.
PRINCIPI ATTIVI
Ttrazodone cloridrato 150 mg - 300 mg pari a trazodone 136,6 mg - 273,2 mg.

schedaAllergeni

NON CONTIENE Glutine

schedaCodice

022323190

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