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PURINETHOL*25CPR 50MG FL

PURINETHOL*25CPR 50MG FL

ASPEN PHARMA TRADING LIMITED

Codice: 010344012

prezzo: € 31,94

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
La 6 mercaptopurina e' un medicinale ad azione citotossica da usare solo sotto il controllo di medici esperti nell'uso di tale tipologia dimedicinali. L'immunizzazione effettuata con vaccino vivo puo' potenzialmente causare infezione in pazienti immunocompromessi. Pertanto, l'immunizzazione con vaccini vivi non e' raccomandata in pazienti con leucemia linfoblastica acuta e leucemia mieloide acuta. In tutti i casi, pazienti in remissione, non devono ricevere vaccini derivanti da organismi vivi fino a quando non si ritiene che il paziente sia in grado dirispondere al vaccino. L'intervallo tra l'interruzione della terapia eil rispristino della capacita' del paziente di rispondere ai vaccinidipende dall'intesita' e dal tipo di medicinali immunosoppressivi utilizzati, dalla patologia preesistente e da altri fattori. La somministrazione concomitante di ribavirina e 6-mercaptopurina non e' consigliata. La ribavirina puo' ridurre l'efficacia ed aumentare la tossicita' di 6-mercaptopurina. Monitoraggio. Poiche' la 6-mercaptopurina e' fortemente mielosoppressiva durante l'induzione della remissione, deve essere monitorata frequentemente la conta ematica totale. I pazienti devono essere monitorati attentamente durante la terapia. Il trattamento con la 6-mercaptopurina provoca intensa soppressione midollare che portaa leucopenia e trombocitopenia e, meno frequentemente, anemia. Il quadro ematico completo deve essere controllato frequentemente durante l'induzione della remissione. Durante la terapia di mantenimento deve essere condotto regolarmente un attento monitoraggio dei parametri ematologici, incluse le piastrine e con piu' frequenza, se vengono usate alte dosi o se e' presente un danno renale grave e/o un disturbo epatico. Quando si passa ad altre formulazioni di mercaptopurina, si raccomanda un monitoraggio dell'incremento dei parametri ematologici. Il numero di leucociti e piastrine continua a ridursi anche dopo aver sospesola somministrazione, si deve quindi sospendere il trattamento immediatamente al primo segno di forte caduta dei leucociti e delle piastrine.La soppressione midollare e' reversibile purche' la 6-mercaptopurinasia sospesa in tempo. Durante l'induzione della remissione nella leucemia mieloide acuta, il paziente puo' andare incontro a un periodo di aplasia midollare relativa ed e' importante che sia disponibile un'adeguata terapia di supporto. Puo' essere necessario ridurre il dosaggio della 6-mercaptopurina nel caso venga associata ad altri medicinali lacui tossicita' primaria o secondaria sia la mielosoppressione. Epatotossicita' La 6-mercaptopurina e' epatotossica ed e' necessario eseguireprove di funzionalita' epatica settimanalmente durante la terapia. Ilivelli di gamma-glutamil-transferasi (GGT) nel plasma possono essereparticolarmente indicativi per la sospensione dovuta ad epatotossicita'. Nei pazienti con preesistenti malattie epatiche o trattati con un'altra terapia potenzialmente epatotossica puo' essere consigliabile unmonitoraggio piu' frequente della funzionalita' epatica. Si deve avvertire il paziente di sospendere immediatamente la terapia con 6-mercaptopurina nel caso si renda evidente ittero. Sindrome da lisi tumorale.Durante l'induzione della remissione, la rapida lisi cellulare puo' provocare iperuricemia e/o, iperuricosuria col rischio di nefropatia uratica. E' necessario quindi sorvegliare i livelli di acido urico nel sangue e nell'urina. Deficit di tiopurina S- metiltransferasi (TPMT). Esistono individui con deficienza ereditaria dell'enzima tiopurina S-metiltransferasi (TPMT) che possono essere sensibili in modo non usuale all'effetto mielosoppressivo della 6-mercaptopurina e portati a sviluppare una rapida depressione midollare a seguito del trattamento iniziale con la 6- mercaptopurina. Questo problema puo' essere esacerbato dalla somministrazione contemporanea di farmaci che inibiscono il TPMT, quali l'olsalazina, la mesalazina o la sulfasalazina. E' stata anche riportata una possibile associazione tra una riduzione dell'attivita' del TPMT e l'insorgenza di leucemie secondarie e mielodisplasia negli individui ai quali e' stata somministrata 6-mercaptopurina in combinazione con altri medicinali citotossici. Circa lo 0,3% (1:300) dei pazienti ha poca o nessuna attivita' enzimatica rilevabile. Circa il 10% deipazienti ha una TPMT bassa o intermedia e quasi il 90% degli individuiha una attivita' di TPMT normale. Puo' anche essere presente un gruppo pari a circa il 2% che ha una attivita' di TPMT molto elevata. Alcuni laboratori effettuano esami per la diagnosi di carenza di TPMT, sebbene tali esami non abbiano mostrato di identificare tutti i pazienti arischio di tossicita' grave. Pertanto e' sempre necessario un attentomonitoraggio della conta delle cellule ematiche. Pazienti con variante di NUDT15 I pazienti che hanno ereditato il gene NUDT15 mutato sonoa maggiore rischio di tossicita' severa da 6-mercaptopurina, come leucopenia precoce e alopecia, con le dosi convenzionali della terapia contiopurine. Questi pazienti richiedono in genere una riduzione della dose, in particolare quelli omozigoti per la variante di NUDT15. La frequenza di NUDT15 c.415C>T presenta una variabilita' etnica del 10% circa nelle persone originarie dell'Asia orientale, del 4% negli ispanici, dello 0,2% negli europei e dello 0% negli africani. In ogni caso, e'necessario l'attento monitoraggio dell'emocromo). Resistenza crociataGeneralmente esiste una resistenza crociata tra la 6-mercaptopurina ela 6-tioguanina. Ipersensibilita'. Poiche' l'azatioprina e' un profarmaco della 6-mercaptopurina, pazienti con una anamnesi di ipersensibilita' all'azatioprina devono essere controllati per l'ipersensibilita'alla 6-mercaptopurina prima di iniziare il trattamento. Compromissionerenale e/o epatica. Si consiglia cautela durante la somministrazionedi 6-mercaptopurina in pazienti con compromissione renale e/o epatica.Nei pazienti con insufficienza si deve prendere in considerazione lariduzione del dosaggio e si deve monitorare attentamente la risposta ematologica. Mutagenesi e cancerogenesi. Sono stati osservati incrementi delle aberrazioni cromosomiche nei linfociti periferici di pazientileucemici, in un paziente con ipernefroma che riceveva una dose non stabilita di 6-mercaptopurina e in pazienti con malattia cronica renaletrattati con dosi di 0,4-1,0 mg/kg/al giorno. Sono stati documentati due casi di leucemia non linfocitica acuta in pazienti che ricevevano 6-mercaptopurina, in associazione con altri farmaci, per patologie nonneoplastiche. E' stato riportato un solo caso di un paziente, trattatocon 6-mercaptopurina per pioderma gangrenoso, che in seguito ha sviluppato leucemia non linfocitica acuta, ma non e' chiaro se questo sia stato parte della storia naturale della malattia o se la 6-mercaptopurina ha avuto un ruolo causale.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Agenti antineoplastici, antimetaboliti. Analoghi della purina.
CONSERVAZIONE
Conservare in luogo asciutto ed al riparo dalla luce.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Uso concomitante con vaccino contro la febbre gialla.
DENOMINAZIONE
PURINETHOL 50 MG COMPRESSE
ECCIPIENTI
Lattosio, amido di mais, amido di mais modificato, acido stearico, magnesio stearato.
EFFETTI INDESIDERATI
Riassunto del profilo di sicurezza. Per la 6-mercaptopurina esiste unacarenza di documentazione clinica moderna che possa servire a supporto per la determinazione accurata della frequenza degli effetti indesiderati. Il principale effetto indesiderato del trattamento con 6-mercaptopurina è la mielosoppressione con conseguente leucopenia e trombocitopenia. La seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, < 1/10), non comune (>=1/1000 e <1/100), raro (>=1/10.000 e <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni. Non comune: infezioni batteriche e virali, infezioni associate a neutropenia. Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi).Molto raro: leucemia secondaria e mielodisplasia; linfoma epatosplenico a cellule t in pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali quando utilizzato in associazione ad agenti anti-tnf; raro: neoplasie, fra cui disordini linfoproliferativi, tumori della pelle (melanomi e non melanomi), sarcomi (di Kaposi e non di Kaposi) e tumore dellacervice uterina in situ. Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comune: mielosoppressione; leucopenia e trombocitopenia; comune: anemia. Disturbi del sistema immunitario. Raro: reazioni di ipersensibilità con le seguenti manifestazioni: artralgia, rash cutaneo, febbre dafarmaci; molto raro: reazioni di ipersensibilità con le seguenti manifestazioni: edema facciale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comune: anoressia; non nota: ipoglicemia. Patologie gastrointestinali. Comune: nausea, vomito, pancreatite nella popolazione affetta da malattie infiammatorie croniche intestinali; raro: ulcere del cavo orale, pancreatite (nelle indicazioni autorizzate); molto raro: ulceraa livello intestinale. Patologie epatobiliari. Comune: stasi biliare,epatotossicità; raro: necrosi epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: alopecia; non nota: Fotosensibilità. Patologiedell'apparato riproduttivo e della mammella. Molto raro: oligospermiatransitoria. Descrizione di reazioni avverse selezionate. Patologie epatobiliari. La 6-mercaptopurina è epatotossica sia nell'animale che nell'uomo. I reperti istologici nell'uomo hanno mostrato necrosi epatica e stasi biliare. L'incidenza di fenomeni tossici a carico del fegatoè molto variabile e può verificarsi a qualsiasi dose, ma più frequentemente quando si supera la dose raccomandata di 2,5 mg/kg di peso corporeo al giorno, o 75 mg/m²di superficie corporea al giorno. Il monitoraggio della funzionalità epatica può permettere di scoprire precocemente l'insorgenza di tossicità epatica. I livelli di gamma-glutamil-transferasi (GGT) nel plasma possono essere particolarmente indicativi perla sospensione dovuta a epatotossicità. L'epatotossicità è comunque reversibile se viene subito sospesa la somministrazione della 6 -mercaptopurina. Si sono tuttavia verificati casi di danno epatico irreversibile con esito letale. Segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Gli studi sugli animali con la 6-mercaptopurina hanno mostrato una tossicita' riproduttiva con effetti teratogeni ed embrioletali. Il potenziale rischio per l'uomo e' sconosciuto. Come per tutti gli altri trattamenti chemioterapici citotossici, adeguate precauzioni contraccettivedevono essere consigliate per tutta la durata del trattamento e per almeno 3 mesi dall'assunzione dell'ultima dose, se uno dei partner staassumendo il farmaco. E' stato osservato un importante passaggio transplacentare e transamniotico di 6-mercaptopurina e dei suoi metabolitidalla madre al feto. L'uso del farmaco deve essere evitato, ove possibile, durante la gravidanza, particolarmente durante il primo trimestre. In ciascun caso individuale il rischio potenziale per il feto deve essere bilanciato con il beneficio atteso per la madre. Esposizione materna: e' nata prole normale in seguito alla terapia con 6-mercaptopurina somministrata come singolo agente chemioterapico durante la gravidanza umana, in particolare quando somministrata prima del concepimentoo dopo il primo trimestre. Sono stati riportati aborti e nati prematuri in seguito a esposizione materna. A seguito del trattamento della madre con 6-mercaptopurina, in associazione con altri agenti chemioterapici, sono state riferite anomalie congenite multiple. Esposizione paterna: sono state riportate anomalie congenite e aborti spontanei in seguito alla esposizione paterna alla 6-mercaptopurina. Allattamento. La6-mercaptopurina e' stata rilevata nel latte di pazienti sottoposte atrapianto renale alle quali veniva somministrata una terapia immunosoppressiva con un pro-farmaco della 6-mercaptopurina. Si raccomanda chele madri che assumono il farmaco non allattino al seno. Non si conoscel'effetto che la terapia a base di 6-mercaptopurina esercita sulla fertilita' nell'uomo. Una oligospermia transitoria e' stata riportata aseguito dell'esposizione a 6-mercaptopurina.
INDICAZIONI
Il farmaco e' indicato per il trattamento della leucemia acuta negli adulti, adolescenti e bambini. Puo' essere utilizzata: nella leucemia linfoblastica acuta (LLA); nella leucemia promielocitica acuta (LAP)/ leucemia mieloide acuta M3; (LMA M3).
INTERAZIONI
Le vaccinazioni con vaccini derivanti da organismi vivi non sono raccomandate negli individui immunocompromessi. La somministrazione di 6-mercaptopurina con cibo puo' diminuire con una certa variabilita' interindividuale, l'esposizione sistemica. La 6-mercaptopurina puo' essere assunta con o senza cibo, tuttavia i pazienti devono essere regolari nelle modalita' di assunzione per evitare una forte variabilita' nell'esposizione. La dose non deve essere assunta con latte o derivati del latte in quanto questi contengono xantina ossidasi, un enzima che metabolizza la 6-mercaptopurina e puo' pertanto determinare una riduzione della concentrazione di 6-mercaptopurina nel plasma. Effetti di farmaciconcomitanti su 6-mercaptopurina. Ribavirina. La ribavirina inibisce l'enzima inosina monofosfato deidrogenasi (IMPDH), determinando una ridotta produzione di nucleotidi attivi di 6-tioguanina. E' stata segnalata mielosoppressione grave a seguito della somministrazione concomitante di un pro-farmaco di 6-mercaptopurina e ribavirina; pertanto la somministrazione concomitante di ribavirina e 6-mercaptopurina non e' consigliata. Agenti mielosoppressivi. Si deve usare cautela quando la 6-mercaptopurina e' utilizzata in combinazione con altri agenti mielosoppressivi; puo' essere necessaria la riduzione della dose in base al monitoraggio ematologico. Allopurinolo/oxipurinolo/tiopurinolo e altri inibitori della xantina ossidasi. L'attivita' della xantina-ossidasi e'inibita dall'allopurinolo, dall'oxipurinolo e dal tiopurinolo con la conseguenza di una ridotta conversione dell'acido 6-tioinosinico biologicamente attivo in acido 6-tiourico biologicamente inattivo. Quando l'allopurinolo, l'oxipurinolo e/o il tiopurinolo sono somministrati in concomitanza con la 6-mercaptopurina, e' essenziale che sia somministrato solo il 25% della dose usuale di 6-mercaptopurina. Altri inibitoridella xantina-ossidasi, come il febuxostat, possono ridurre il metabolismo della 6-mercaptopurina. L'uso concomintante non e' raccomandato in quanto i dati sono insufficienti a determinare un'adeguata riduzionedella dose. Aminosalicilati. Vi sono evidenze in vitro e in vivo chederivati aminosalicilati (per esempio olsalazina, mesalazina o sulfasalazina) inibiscono l'enzima TPMT. Pertanto puo' essere necessario considerare dosi piu' basse di 6-mercaptopurina quando viene somministratain concomitanza con derivati aminosalicilati. Metotrexato. Il metotrexato (20 mg/m^2 per via orale) aumenta la AUC della 6-mercaptopurina di circa il 31% e il metotrexato (2 o 5 g/m^2 per via endovenosa) aumenta la AUC della 6-mercaptopurina di circa il 69 e 93% rispettivamente.Pertanto, quando 6-mercaptopurina e' somministrata in concomitanza adalte dosi di metotrexato, la dose deve essere aggiustata per mantenere una idonea conta leucocitaria. Infliximab. Sono state osservate interazioni tra il profarmaco della 6-mercaptopurina, azatioprina e infliximab con incremento transitorio dei livelli del metabolita attivo 6-tioguanina e una diminuzione della conta leucocitaria media nelle primesettimane. Effetti di 6-mercaptopurina su altri farmaci. Anticoagulanti. E' stata riportata inibizione dell'effetto anticoagulante di warfarin e dell'acenocumarolo, quando somministrati in concomitanza con 6-mercaptopurina; pertanto possono essere necessarie dosi piu' alte dell'anticoagulante. Si raccomanda che i test di coagulazione siano attentamente monitorati quando gli anticoagulanti sono somministrati in concomitanza a 6-mercaptopurina.
POSOLOGIA
Il trattamento con la 6-mercaptopurina deve essere effettuato solo sotto la supervisione di un medico o di un operatore sanitario con esperienza nella gestione dei pazienti con LLA e LAP (LMA M3). Negli adultie nei bambini la dose abituale e' di 2,5 mg/kg di peso corporeo al giorno, o 50-75 mg/m^2di superficie corporea al giorno, ma dose e duratadella somministrazione dipendono dal tipo e dalla posologia di altri farmaci citotossici somministrati insieme a 6-mercaptopurina. La posologia va comunque adattata con cura alle esigenze individuali del paziente. La 6-mercaptopurina e' stata utilizzata in varie associazioni terapeutiche nella leucemia acuta; per informazioni dettagliate, si rimanda ai dati della letteratura e alle attuali linee guida di trattamento.Popolazioni speciali. Popolazione pediatrica. Studi condotti in bambini con leucemia linfoblastica acuta suggeriscono che la somministrazione di 6-mercaptopurina alla sera riduce il rischio di ricadute in confronto con la somministrazione al mattino. Anziani. Non sono stati condotti studi specifici negli anziani. Si consiglia di monitorare la funzionalita' renale ed epatica in tali pazienti e, in caso di insufficienza, si deve prendere in considerazione la riduzione del dosaggio del medicinale. Compromissione renale. Si consiglia cautela nella somministrazione del medicinale a pazienti con compromissione renale. Si deve prendere in considerazione la riduzione del dosaggio nei pazienti con insufficienza renale. Compromissione epatica. Si consiglia cautela nella somministrazione del medicinale a pazienti con compromissione epatica. Si deve prendere in considerazione la riduzione del dosaggio nei pazienti con insufficienza epatica. Interazioni con altri medicinali. Quando inibitori della xantina ossidasi, come allopurinolo, oxipurinoloo tiopurinolo e la 6-mercaptopurina sono somministrati in concomitanza, e' essenziale che sia somministrato solo il 25% della dose abitualedi 6-mercaptopurina, in quanto queste sostanze diminuiscono la velocita' di catabolismo della 6-mercaptopurina. La somministrazione concomitante di altri inibitori della xantina ossidasi, come ad esempio febuxostat, deve essere evitata. Pazienti con deficit di TPMT. Pazienti conattivita' scarsa o assente di tiopurina S-metiltransferasi (TPMT), geneticamente determinata, presentano un rischio maggiore di grave tossicita' da 6-mercaptopurina a seguito di dosi convenzionali di 6-mercaptopurina e generalmente richiedono una sostanziale riduzione della dose.Non e' stata definita la dose iniziale ottimale per pazienti omozigoti per la carenza. La maggior parte dei pazienti eterozigoti per la carenza di TPMT possono tollerare le dosi raccomandate di 6-mercaptopurina, ma alcuni possono richiedere una riduzione del dosaggio. Pazienti con variante di NUDT15 I pazienti che hanno ereditato il gene NUDT15 mutato sono a maggiore rischio di tossicita' severa da 6-mercaptopurina.Questi pazienti richiedono in genere una riduzione della dose, in particolare quelli omozigoti per la variante di NUDT15. E' possibile valutare l'opportunita' di eseguire test genotipici delle varianti di NUDT15 prima di iniziare la terapia con 6-mercaptopurina. In ogni caso, e'necessario l'attento monitoraggio dell'emocromo. Modo di somministrazione La 6-mercaptopurina puo' essere assunta con o senza cibo, tuttavia i pazienti devono essere regolari nelle modalita' di assunzione. Ladose non deve essere assunta con latte o derivati del latte. La 6-mercaptopurina deve essere assunta almeno 1 ora prima o 2 ore dopo l'assunzione di latte o derivati del latte.
PRINCIPI ATTIVI
Una compressa contiene: 6-mercaptopurina 50 mg.

schedaAllergeni

CONTIENE Lattosio

schedaCodice

010344012

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