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LANSOX*14CPS GASTR 15MG

LANSOX*14CPS GASTR 15MG

PRICETAG SpA

Codice: 043713027

prezzo: € 5,56

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Si deve escludere l'eventualita' di tumori gastrici maligni perche' lansoprazolo puo' mascherare i sintomi e ritardare la diagnosi. La somministrazione concomitante di lansoprazolo non e' raccomandata con gli inibitori della proteasi del HIV il cui assorbimento dipende dal pH acido intragastrico a causa della riduzione significativa della loro biodisponibilita'. Gli inibitori di pompa protonica (PPI), in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono causaregrave ipomagnesiemia; gravi sintomi, si possono manifestare in modo insidioso ed essere trascurati. L'ipomagnesiemia, nella maggior parte dei pazienti, migliora dopo l'assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l'eventuale misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia. Influenza sull'assorbimento della vitamina B12: come tutti i farmaci inibitori della secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo o acloridria. Usare con cautela in pazienti con disfunzione epatica moderata e severa. Come tutti gli inibitori dipompa protonica (PPI) puo' aumentare la conta dei batteri normalmentepresenti nel tratto gastrointestinale; questo puo' aumentare il rischio di infezioni gastrointestinali causate da batteri.In pazienti affetti da ulcere gastro-duodenali, si deve considerare la possibilita' di infezione di Helicobacter pylori; se lansoprazolo e' utilizzato in combinazione con antibiotici per la terapia di eradicazione dell' Helicobacter pylori, allora si devono anche seguire le istruzioni per l'uso diquesti antibiotici. Effettuare periodicamente in questi pazienti unaregolare revisione del trattamento e la valutazione completa del rischio/beneficio. Sono stati riportati molto raramente casi di colite, quindi, in caso di diarrea severa e/o persistente, si deve considerare l'interruzione del trattamento. Il trattamento per la prevenzione di ulcere peptiche di pazienti che hanno bisogno di un trattamento continuocon FANS deve essere limitato ai pazienti ad alto rischio. Gli inibitori di pompa protonica, specialmente se usati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causare un lieve aumento di rischio di fratture dell'anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS). Gli inibitoridella pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequentidi LECS. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica puo' accrescere il rischio di insorgenza diLECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esamidi laboratorio. Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) puo' interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con lansoprazolo deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA; se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimentodopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Il medicinale contiene saccarosio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Inibitori di pompa protonica.
CONSERVAZIONE
Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
DENOMINAZIONE
LANSOX CAPSULE RIGIDE
ECCIPIENTI
Microgranuli inerti, saccarosio, copolimero acido metacrilico-etil acrilato (1:1) dispersione 30%, idrossipropilcellulosa poco sostituita, amido di mais, magnesio carbonato, talco, macrogol 8000, titanio diossido, idrossipropilcellulosa, polisorbato 80, silice colloidale anidra.Capsula: gelatina, titanio diossido (E171), ossido di ferro rosso (E172).
EFFETTI INDESIDERATI
Frequenze reazioni avverse: comune (>= di 1/100, < 1/10); non comune (>= 1/1.000, < 1/100); raro (>= 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000). Alterazioni del sangue e del sistema linfatico. Non comune: trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia; raro: anemia; molto raro: agranulocitosi, pancitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Molto raro:shock anafilattico. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non noto: ipomagnesiemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: depressione; raro: Insonnia, allucinazioni, confusione; non noto: allucinazioni visive. Alterazioni del sistema nervoso. Comune: cefalea, capogiro; raro:irrequietezza, vertigini, parestesia, sonnolenza, tremore. Disturbi oculari. Raro: disturbi visivi. Alterazioni dell'apparato gastrointestinale. Comune: nausea, diarrea, mal di stomaco, costipazione, vomito, flatulenza, secchezza della bocca o della gola, polipi della ghiandola fundica (benigni); raro: glossite, candidosi dell'esofago, pancreatite, disturbi del gusto; molto raro: colite, stomatite. Alterazioni del sistema epatobiliare. Comune: aumento dei livelli degli enzimi epatici;raro: epatite, ittero. Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: orticaria, prurito, rash; raro: petecchie, porpora, perdita dei capelli, eritema multiforme, fotosensibilità; molto raro: sindrome di Steven-Johnson, necrolisi epidermica tossica; non noto: lupus eritematoso cutaneo subacuto. Patologie del sistema muscoloscheletricoe del tessuto connettivo. Non comune: artralgia, mialgia, frattura dell'anca, del polso o della colonna vertebrale. Alterazioni renali e delle vie urinarie. Raro: nefrite interstiziale. Disordini del sistema riproduttivo e della mammella. Raro: ginecomastia. Disordini generali ealterazioni del sito di somministrazione. Comune: affaticamento; non comune: edema; raro: febbre, iperidrosi, angioedema, anoressia, impotenza. Indagini diagnostiche. Molto raro: aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi, iponatremia. E' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'uso di lansoprazolo e' sconsigliato durante la gravidanza. Non e' noto se sia escreto nel latte materno umano. La decisione se continuare/interrompere l'allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia con lansoprazolo per la donna. Non sono disponibili dati sull'uomo dell'effettodi lansoprazolo sulla fertilita'.
INDICAZIONI
Il medicinale e' indicato negli adulti. Trattamento dell'ulcera duodenale e gastrica, trattamento dell' esofagite da reflusso, profilassi dell' esofagite da reflusso, eradicazione dell' Helicobacter pylori somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a Helicobacter pylori, trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS, profilassi delle ulcere gastrichee duodenali associate all'uso di FANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia continua, malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica, sindrome di Zollinger-Ellison.
INTERAZIONI
Lansoprazolo puo' interferire con l'assorbimento di medicinali laddoveil pH gastrico e' un importante determinante per la biodisponibilita'orale. La somministrazione concomitante del medicinale non e' raccomandata con gli inibitori della proteasi del HIV il cui assorbimento dipende dal pH acido intragastrico causa la riduzione significativa dellaloro biodisponibilita'. L'assorbimento di ketoconazolo e itraconazolodal tratto gastrointestinale e' accentuato dalla presenza di acido gastrico. La somministrazione di lansoprazolo puo' causare concentrazioni sub-terapeutiche di ketoconazolo e itraconazolo e la combinazione deve essere evitata. La co-somministrazione di lansoprazolo e digossinapuo' portare ad un aumento dei livelli plasmatici di digossina; quindisi devono monitorare i livelli plasmatici di digossina e aggiustarnela dose, se necessario, quando si inizia o si termina il trattamento con lansoprazolo. L'uso concomitante con alte dosi di metotressato puo'aumentare e prolungare i livelli sierici di metotressato e/o del suometabolita, che possono portare a tossicita' da metotressato; quindi,si puo' considerare una temporanea sospensione del medicinale quando e' utilizzata una dose elevata di metotressato. La somministrazione concomitante di lansoprazolo 60 mg e warfarin non ha influenzato la farmacocinetica di warfarin o INR, tuttavia i pazienti trattati contemporaneamente con lansoprazolo e warfarin necessitano di monitoraggio per l'aumento di INR e tempo di protombina. Lansoprazolo puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei medicinali metabolizzati da CYP3A4. Si consiglia cautela quando si associa lansoprazolo con medicinali metabolizzati da questo enzima. Il medicinale riduce le concentrazioni plasmatiche di teofillina, che puo' diminuire l'effetto clinico atteso; i pazienti devono essere monitorati. La co-somministrazione di lansoprazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus. Si consiglia dimonitorarne le concentrazioni plasmatiche all'inizio e alla fine deltrattamento concomitante con lansoprazolo. Inibisce il trasporto dellaproteina P-glicoproteina. La rilevanza clinica non e' conosciuta. Sideve considerare una diminuzione della dose quando si associa lansoprazolo con fluvoxamina inibitore del CYP2C19. Gli enzimi induttori che influenzano CYP2C19 e CYP3A4 possono ridurre marcatamente le concentrazioni plasmatiche del medicinale. Sucralfato e antiacidi possono diminuire la biodisponibilita' di lansoprazolo, quindi il medicinale deve essere assunto almeno un'ora dopo l'assunzione di questi medicinali. None' stata dimostrata alcuna interazione con i FANS.
POSOLOGIA
Trattamento dell'ulcera duodenale: 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. In pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento viene continuato alla stessa dose per altre due settimane. Trattamento dell'ulcera gastrica: 30 mg una volta al giorno per4 settimane; il trattamento puo' essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Esofagite da reflusso: 30 mg una volta al giornoper 4 settimane; il trattamento puo' essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Profilassi dell'esofagite da reflusso: 15 mguna volta al giorno; la dose puo' essere aumentata fino a 30 mg al giorno, quando necessario. Eradicazione dell' Helicobacter pylori: 30 mg2 volte al giorno per 7 giorni in combinazione con uno dei seguenti farmaci: claritromicina 250-500 mg due volte al giorno + amoxicillina 1g due volte al giorno, claritromicina 250 mg due volte al giorno + metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno Tassi di eradicazione dell'Helicobacter pylori fino al 90% si ottengono quando la claritromicinae' associata a lansoprazolo e amoxicillina o metronidazolo. Sei mesidopo il trattamento di successo dell'eradicazione, il rischio di reinfezione e' basso e la recidiva e' quindi improbabile. E' stato anche esaminato l'uso di una terapia di combinazione che include lansoprazolo30 mg due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte al giorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. Si sono notati tassi piu' bassi di eradicazione utilizzando questa combinazione rispetto ai regimiche utilizzano claritromicina. Questa combinazione puo' essere adattaa coloro che non possono assumere claritromicina come parte della terapia di eradicazione, quando i tassi di resistenza locale al metronidazolo sono bassi. Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all'uso di FANS in pazienti che richiedono untrattamento continuo con FANS: 30 mg una volta al giorno per quattrosettimane; il trattamento puo' essere continuato per altre quattro settimane; per pazienti a rischio o con ulcere difficili da cicatrizzare,si deve probabilmente prolungare il trattamento e/o utilizzare una dose piu' alta. Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associateall'uso di FANS (eta' > 65 o storia di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS: 15 mg una volta al giorno; se il trattamento non ha successo si deve utilizzare la dose da30 mg una volta al giorno. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica: 15 mg o 30 mg al giorno. Si deve considerare l'aggiustamento individuale del dosaggio; se i sintomi non si risolvono entro 4 settimanecon una dose giornaliera di 30 mg, si raccomandano ulteriori esami. Sindrome di Zollinger-Ellison: dose iniziale raccomandata 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento deve esere prolungato per il tempo necessario; qualora la dosegiornaliera richiesta supera 120 mg, questa deve essere somministratain due dosi frazionate. Pazienti con compromissione renale: non e' necessario aggiustare la dose in quelli con alterata funzione renale. Pazienti con compromissione epatica: monitorare regolarmente i pazienticon malattia epatica moderata o severa, nei quali si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera. Anziani: puo' essere necessario un aggiustamento della dose sulla base delle esigenze individuali. Non si deve superare una dose giornaliera di 30 mg a meno che non ci siano indicazioni cliniche impellenti. L'uso del medicinale non e' raccomandato nei bambini perche' i dati clinici sono limitati. Il trattamento di bambini di eta' inferiore ad un anno deve essere evitato. Modo di somministrazione: deve essere assunto una volta al giorno la mattina, eccetto quando viene utilizzato per l'eradicazione dell' Helicobacter pylori per il quale e' prevista la somministrazione due volte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera. Il medicinale deve essere assunto almeno 30 minuti prima del cibo: le capsule rigide devono essere ingerite intere con del liquido; per una somministrazione facilitata per i pazienti con difficolta' di deglutizione, le capsule possono essere aperte ed i granuli mescolati in una piccola quantita' di acqua, succo di mela/pomodoro o disperso in una piccola quantita' di cibomorbido; le capsule rigide possono anche essere aperte e i granuli mescolati con 40 ml di succo di mela per essere somministrati attraversoun sondino nasogastrico. Dopo aver preparato la sospensione o la mistura, il farmaco deve essere somministrato immediatamente.
PRINCIPI ATTIVI
Lansoprazolo 15 mg-30 mg.

Codice Prodotto

043713027

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