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FORMODUAL*SOLxIN 120D 200+6MCG

FORMODUAL*SOLxIN 120D 200+6MCG

PROMEDICA Srl

Codice: 037778077

prezzo: € 54,09

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Questo farmaco deve essere usato con cautela (che puo' includere il monitoraggio) in pazienti con aritmia cardiaca, specialmente nei casi diblocco atrioventricolare di terzo grado e tachiaritmia, stenosi aortica subvalvolare idiopatica, miocardiopatia ipertrofica ostruttiva, ischemia cardiaca, grave insufficienza cardiaca, grave ipertensione arteriosa e aneurisma. Si deve prestare molta attenzione anche quando si trattano pazienti con noto o sospetto prolungamento dell'intervallo QTc,sia congenito che indotta da farmaci (QTc > 0,44 secondi). Il formoterolo stesso puo' provocare un prolungamento dell'intervallo QTc. E' richiesta cautela anche quando questo farmaco e' utilizzato da pazienticon tireotossicosi, diabete mellito, feocromocitoma ed ipokaliemia nontrattata. La terapia con medicinali beta 2 -agonisti puo' provocare,potenzialmente, una grave ipokaliemia. Particolare cautela deve essereposta in pazienti affetti da asma grave poiche' questo effetto puo' essere potenziato dalla ipossia. La ipokaliemia puo' anche essere potenziata da trattamenti concomitanti con altri medicinali che possono indurre ipokaliemia, come i derivati xantinici, gli steroidi ed i diuretici. Si raccomanda di usare cautela anche nell'asma instabile, quando possono essere usati alcuni broncodilatatori "al bisogno". Si raccomanda, in questi casi, di monitorare i livelli sierici di potassio. L'inalazione di formoterolo puo' causare un aumento dei livelli di glucosionel sangue. Di conseguenza, nei pazienti diabetici deve essere costantemente monitorata la glicemia. Se si deve effettuare una anestesia conanestetici alogenati, occorre assicurarsi che questo farmaco non venga somministrato da almeno 12 ore prima dell'inizio dell'anestesia, dalmomento che c'e' il rischio di aritmie cardiache. Come tutti i medicinali per uso inalatorio contenenti corticosteroidi, questo medicinaledeve essere somministrato con cautela in pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente e con infezioni fungine e virali delle vie respiratorie. Si raccomanda di non interrompere bruscamente il trattamento con questo medicinale. Se i pazienti non ritengono il trattamentoefficace devono rivolgersi al medico. L'aumento dell'uso di broncodilatatori di emergenza e' indice di un peggioramento delle condizioni dibase e giustifica una rivalutazione della terapia antiasmatica. Il peggioramento improvviso e progressivo del controllo dell'asma e' potenzialmente pericoloso per la vita ed il paziente deve essere urgentementesottoposto a valutazione medica. Deve essere presa in considerazionela necessita' di aumentare il trattamento con corticosteroidi, per viainalatoria o per terapia orale, o iniziare un trattamento con antibiotici se si sospetta una infezione. I pazienti non devono iniziare questo farmaco durante un'esacerbazione oppure se mostrano un significativo peggioramento o un deterioramento acuto dell'asma. Durante il trattamento con questo medicinale possono manifestarsi eventi avversi gravicorrelati all'asma ed esacerbazioni. Si deve chiedere ai pazienti di continuare il trattamento ma di ricorrere al consiglio del medico se isintomi dell'asma permangono non controllati o se peggiorano dopo l'inizio con questo farmaco. Come con altre terapie per inalazione, si puo' manifestare broncospasmo paradosso, con un immediato aumento di respiro sibilante e respirazione rapida dopo la somministrazione. Se si verifica questa situazione occorre somministrare immediatamente per viainalatoria un broncodilatatore ad effetto rapido. Questo medicinale deve essere sospeso immediatamente ed il paziente valutato e sottopostoad una terapia alternativa, se necessario. Questo farmaco non deve essere usato come terapia iniziale dell'asma. Si deve consigliare ai pazienti di tenere sempre a portata di mano il loro broncodilatatore a rapida azione per il trattamento degli attacchi acuti di asma. Si deve ricordare ai pazienti di assumere questo medicinale giornalmente come prescritto, anche quando sono asintomatici. Quando i sintomi dell'asma sono sotto controllo, si puo' prendere in considerazione l'opportunita'di ridurre gradualmente la dose di questo medicinale. E' importante controllare regolarmente i pazienti se il trattamento viene ridotto. Sideve usare la piu' bassa dose efficace di questo farmaco (e' disponibile un dosaggio inferiore, questo farmaco 100/6). Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi e per periodi prolungati. Tali effetti siverificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con i corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono: sindrome diCushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenale, riduzione delladensita' minerale ossea, ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti, cataratta e glaucoma e, piu' raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che comprendono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressivita' (in particolare nei bambini). Pertanto e' importante che il paziente sia visitato regolarmente e che la dose di corticosteroide inalatorio sia la piu' bassa dose possibile con la quale viene mantenuto il controllo efficace dell'asma. Dati di farmacocinetica a dose singola hanno dimostratoche l'uso di questo farmaco con il dispositivo spaziatore AeroChamberPlus, se confrontato con l'utilizzo dell'erogatore standard, non aumenta l'esposizione totale sistemica al formoterolo e riduce l'esposizione sistemica al beclometasone-17-monopropionato, mentre vi e' un aumento per il beclometasone dipropionato immodificato che raggiunge la circolazione sistemica attraverso il polmone; comunque, dal momento che l'esposizione totale sistemica al beclometasone dipropionato piu' il suo metabolita attivo non cambia, non sussiste un aumentato rischio di effetti sistemici quando si usa questo medicinale con il citato dispositivo spaziatore. L'uso di alte dosi di corticosteroidi inalatori per lunghi periodi puo' causare soppressione surrenale e crisi surrenali acute. I bambini di eta' inferiore ai 16 anni che assumono/inalano dosidi beclometasone dipropionato piu' alte di quelle raccomandate possonoessere particolarmente a rischio. Le situazioni che possono potenzialmente scatenare delle crisi surrenaliche acute includono traumi, operazioni chirurgiche, infezioni o qualsiasi altro caso che implichi una rapida riduzione del dosaggio. I sintomi che si presentano sono tipicamente vaghi e possono includere anoressia, dolori addominali, perdita di peso, stanchezza, mal di testa, nausea, vomito, ipotensione, diminuzione del livello di conoscenza, ipoglicemia e convulsioni. Si deve prendere in considerazione la necessita' di una copertura addizionale concorticosteroidi sistemici durante periodi di stress o chirurgia elettiva.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Farmaci per le patologie ostruttive delle vie respiratorie; adrenergici, inalatori.
CONSERVAZIONE
Prima della dispensazione al paziente: conservare in frigorifero (2-8gradi C) (per un massimo di 18 mesi). Dopo la dispensazione: non conservare a temperature superiori ai 25 gradi C (per un massimo di 3 mesi).
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
DENOMINAZIONE
FORMODUAL 200/6 MICROGRAMMI PER EROGAZIONE SOLUZIONE PRESSURIZZATA PERINALAZIOME
ECCIPIENTI
Norflurano (HFA-134a), etanolo anidro, acido cloridrico.
EFFETTI INDESIDERATI
Poiche' questo farmaco contiene beclometasone dipropionato e formoterolo fumarato diidrato, le reazioni avverse attese per tipo e gravita' sono quelle associate a ciascuno dei due componenti. Non vi e' incidenza di eventi avversi aggiuntivi in seguito alla somministrazione concomitante dei due principi attivi. Gli effetti indesiderati associati albeclometasone dipropionato ed al formoterolo, somministrati sia come associazione fissa (questo farmaco) che come singoli componenti, sono riportati di seguito, elencati secondo classificazione per sistemi e organi. Le frequenze sono cosi' definite: molto comune (>=1/10), comune(>=1/100 e <1/10), non comune (>=1/1.000, e <1/100), raro (>=1/10.000e < 1/1.000) e molto raro (<= 1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Le reazioni avverse comuni e non comuni risultano dai dati degli studi clinici in pazienti asmatici e con BPCO. Infezioni ed infestazioni. Comune: faringite,candidiasi orale; non comune: influenza, infezione micotica della bocca, candidiasi orofaringea, candidiasi esofagea, candidiasi vulvovaginale, gastroenterite, sinusite, rinite, polmonite. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune: granulocitopenia; molto raro: trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario. Non comune: dermatite allergica; molto raro: reazioni di ipersensibilita' quali eritema, edema delle labbra, della faccia, degli occhi e della faringe. Patologie endocrine. Molto raro: soppressione surrenale. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Non comune: ipokaliemia, iperglicemia. Disturbi psichiatrici. Non comune: irrequietezza; non nota: iperattivita' psicomotoria, disturbo del sonno, ansia, depressione, aggressivita', disturbi del comportamento (prevalentemente nei bambini). Patologie del sistema nervoso. Comune: cefalea; Non comune: tremore, capogiro. Patologie dell'occhio. Molto raro: glaucoma, cataratta. Patologie dell'orecchio e del labirinto. Non comune: otosalpingite. Patologie cardiache. Non comune: palpitazioni, intervallo qt corretto dell'elettrocardiogramma prolungato, modificazione dell'elettrocardiogramma, tachicardia, tachiaritmia, fibrillazione atriale; raro: extrasistoli ventricolari, angina pectoris. Patologie vascolari. Non comune: iperemia, rossore. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comune: disfonia; non comune:tosse, tosse produttiva, irritazione della gola, crisi asmatica, eritema della faringe; raro: broncospasmo paradosso; molto raro: dispnea, esacerbazione dell'asma. Patologie gastrointestinali. Non comune: diarrea, bocca secca, dispepsia, disfagia, sensazione di bruciore alle labbra, nausea, disgeusia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito, eruzione cutanea, iperidrosi, orticaria; raro:angioedema. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune: spasmi muscolari, mialgia; molto raro: ritardo dicrescita in bambini e adolescenti. Patologie renali e urinarie. Raro:nefrite. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto raro: edema periferico. Esami diagnostici. Non comune: proteina c- reattiva aumentata, conta delle piastrine aumentata,acidi grassi liberi aumentati, insulina ematica aumentata, corpi chetonici ematici aumentati, cortisolo ematico diminuito; non comune: pressione arteriosa aumentata; raro: pressione arteriosa ridotta; molto raro: densita' ossea ridotta. Altre reazioni avverse osservate con questofarmaco 100/6 in studi clinici su BPCO sono state: cortisolo ematicodiminuito e fibrillazione atriale. Come per altre terapie inalatorie,si puo' manifestare broncospasmo paradosso. Tra le reazioni avverse osservate, quelle tipicamente associate al formoterolo sono: ipokaliemia, cefalea, tremore, palpitazioni, tosse, spasmi muscolari e prolungamento dell'intervallo QTc. Tra le reazioni tipicamente associate alla somministrazione di beclometasone dipropionato vi sono le seguenti: infezioni micotiche del cavo orale, candidiasi orale, disfonia, irritazione della gola. Disfonia e candidiasi possono essere alleviate con gargarismi o sciacquandosi la bocca con acqua o lavandosi i denti dopo averusato il prodotto. La candidiasi sintomatica puo' essere trattata conuna terapia antimicotica topica mentre si continua il trattamento conquesto farmaco. Gli effetti sistemici dei corticosteroidi inalatori (ad esempio il beclometasone dipropionato) possono verificarsi in particolar modo quando si somministrano alte dosi del medicinale per lunghiperiodi di tempo e possono comprendere soppressione surrenale, diminuzione della densita' minerale ossea, ritardo di crescita nei bambini enegli adolescenti, cataratta e glaucoma. Si possono verificare anchereazioni di ipersensibilita' che includono eruzione cutanea, orticaria, prurito, eritema ed edema a carico di occhi, viso, labbra e gola. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo delrapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e'richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite ilsistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Fertilita': non sono disponibili dati sugli esseri umani. In studi effettuati nei ratti, la presenza di beclometasone dipropionato ad alte dosi nel trattamento combinato e' stata associata a ridotta fertilita'femminile ed embriotossicita'. Gravidanza: non vi sono esperienze o dati sulla sicurezza del propellente HFA-134a in gravidanza o nell'allattamento nella specie umana. Tuttavia, studi sugli effetti di HFA-134asulla funzione riproduttiva e sullo sviluppo embriofetale negli animali non hanno evidenziato effetti avversi di rilevanza clinica. Non vi sono dati clinici rilevanti sull'uso di questo farmaco in donne in gravidanza. Studi nell'animale con l'associazione di beclometasone dipropionato e formoterolo hanno evidenziato segni di tossicita' sulla riproduzione dopo elevata esposizione sistemica. A causa dell'effetto tocolitico degli agenti beta 2 -simpaticomimetici occorre esercitare particolare cautela durante il travaglio. L'uso di formoterolo non e' raccomandato durante la gravidanza, ed in particolare alla fine della gravidanza o durante il travaglio, a meno che non esista nessun'altra (e piu'sicura) alternativa disponibile. Questo farmaco deve essere usato durante la gravidanza solamente se i benefici attesi superano i potenziali rischi. Allattamento: non ci sono dati clinici rilevanti sull'uso diquesto farmaco durante l'allattamento nella specie umana. Nonostantenon siano disponibili dati provenienti da studi sugli animali, e' ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia escreto nel latte materno, come altri corticosteroidi. Mentre non e' noto se il formoterolo passi nel latte materno umano, e' stato invece ritrovato nel latte di animali. La somministrazione di questo medicinale alle donne durante l'allattamento al seno deve essere presa in considerazione se ibenefici attesi superano i potenziali rischi. Deve essere presa la decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con questo farmaco tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
INDICAZIONI
Questo farmaco e' indicato nel trattamento regolare dell'asma quando l'uso di un prodotto di associazione (corticosteroide per via inalatoria e beta 2 -agonista a lunga durata d'azione) e' appropriato: in pazienti non adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e beta 2 -agonisti per via inalatoria a rapida azione usati "al bisogno" oppure in pazienti che sono gia' adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria che con beta 2 -agonisti a lungadurata d'azione. Questo medicinale e' indicato in pazienti adulti.
INTERAZIONI
Interazioni farmacocinetiche. Il beclometasone dipropionato si metabolizza molto rapidamente tramite gli enzimi esterasi. Beclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiche' non puo' essere esclusa la possibilita' di effetti sistemici con l'utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorareadeguatamente l'uso di tali agenti. Interazioni farmacodinamiche. I bloccanti beta-adrenergici possono indebolire o inibire l'effetto del formoterolo. Pertanto questo farmaco non deve essere somministrato in concomitanza con bloccanti beta-adrenergici (inclusi i colliri), a menoche non vi siano ragioni impellenti. D'altro canto, l'uso concomitantedi altri farmaci beta-adrenergici puo' dar luogo ad effetti potenzialmente additivi, pertanto si richiede cautela nella prescrizione di teofillina o di altri farmaci beta-adrenergici contemporaneamente al formoterolo. Il trattamento concomitante con chinidina, disopiramide, procainamide, fenotiazine, alcuni antistaminici, inibitori delle monoammino-ossidasi e antidepressivi triciclici puo' causare un prolungamento dell'intervallo QTc e aumentare il rischio di aritmie ventricolari. Inoltre L-dopa, L-tiroxina, ossitocina ed alcol possono alterare la tolleranza cardiaca nei confronti dei beta 2 -simpaticomimetici. Il trattamento concomitante con inibitori delle monoammino-ossidasi, inclusi agenti con proprieta' simili come furazolidone e procarbazina, puo' scatenare reazioni ipertensive. Esiste un elevato rischio di aritmie in pazienti sottoposti simultaneamente ad anestesia con idrocarburi alogenati. Il trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi o diuretici puo' potenziare un possibile effetto di ipokaliemia dei beta 2 -agonisti. In pazienti trattati con glucosidi digitalici, una ipokaliemia puo' incrementare la predisposizione alle aritmie. Questo farmaco contiene una piccola quantita' di etanolo. Esiste una teorica possibilita' di interazione in pazienti particolarmente sensibili che assumonodisulfiram o metronidazolo.
POSOLOGIA
Posologia. Questo farmaco non e' indicato per il trattamento inizialedell'asma. Il dosaggio dei componenti di questo medicinale e' su baseindividuale e deve essere adattato in relazione alla gravita' della patologia. Cio' deve essere preso in considerazione non solo quando si inizia il trattamento con l'associazione, ma anche quando la dose vienemodificata. Se un paziente dovesse aver bisogno di una combinazione di dosi diverse da quelle disponibili con l'associazione fissa, si devono prescrivere le dosi appropriate di beta 2 -agonisti e/o corticosteroidi in inalatori separati. Il beclometasone dipropionato presente inquesto farmaco e' caratterizzato da una distribuzione di particelle extrafini tale da determinare un effetto piu' potente delle formulazionidi beclometasone dipropionato con una distribuzione di particelle nonextrafini (100 microgrammi di beclometasone dipropionato extrafine inquesto farmaco sono equivalenti a 250 microgrammi di beclometasone dipropionato in formulazione non extrafine). Pertanto la dose giornaliera totale di beclometasone dipropionato somministrata mediante questo medicinale deve essere inferiore alla dose giornaliera totale di beclometasone dipropionato somministrata mediante una formulazione di beclometasone dipropionato non extrafine. Si deve tenere conto di questo quando un paziente passa da una formulazione di beclometasone dipropionato non extrafine a questo medicinale; la dose di beclometasone dipropionato deve essere inferiore e sara' necessario adattarla alle necessita' individuali del paziente. Dose raccomandata per adulti a partire dai18 anni di eta': due inalazioni due volte al giorno. La dose giornaliera massima e' di 4 inalazioni al giorno. Questo farmaco 200/6 deve essere usato esclusivamente come terapia di mantenimento. Un dosaggio inferiore (questo farmaco 100/6) e' disponibile per la terapia di mantenimento e al bisogno. Ai pazienti si deve consigliare di avere sempre adisposizione l'altro broncodilatatore a breve durata d'azione per l'uso al bisogno. I pazienti devono essere controllati regolarmente dal medico, in modo da garantire che il dosaggio di questo farmaco rimangaottimale e che sia modificato solo su consiglio del medico. La dose deve essere aggiustata alla dose piu' bassa sufficiente a mantenere un efficace controllo dei sintomi. Una volta ottenuto il controllo nel lungo termine dei sintomi con il dosaggio piu' basso raccomandato, alloracome fase successiva si puo' provare la somministrazione del solo corticosteroide inalatorio. Questo farmaco 200/6 non deve essere utilizzato per la riduzione graduale della terapia regolare (step-down); a questo scopo e' disponibile un dosaggio inferiore di beclometasone dipropionato nello stesso inalatore (FORMODUAL 100/6 microgrammi). I pazienti devono essere avvisati di assumere questo farmaco tutti i giorni, anche quando sono asintomatici. Gruppi speciali di pazienti. Non occorremodificare il dosaggio nei pazienti anziani. Non ci sono dati disponibili sull'uso di questo medicinale in pazienti con danno renale o compromessione epatica. Dose raccomandata per bambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni: questo farmaco 200/6 non deve essere utilizzatonei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 18 anni. Modo disomministrazione. Questo farmaco e' per uso inalatorio. Per assicurareuna corretta somministrazione del medicinale, un medico o un sanitario deve mostrare al paziente come utilizzare correttamente l'inalatore.L'uso corretto dell'inalatore pressurizzato e' essenziale per il successo del trattamento. Si deve avvertire il paziente di leggere attentamente il Foglio Illustrativo e seguire le istruzioni per l'uso ivi descritte. L'inalatore di questo farmaco e' provvisto di un conta dosi sulla parte posteriore dell'erogatore, che indica il numero di dosi rimaste. Per la confezione da 120 erogazioni, ogni volta che il paziente preme la bomboletta, viene erogata una dose di medicinale ed il conta dosi scala quindi di un numero. Per la confezione da 180 erogazioni, ogni volta che il paziente preme la bomboletta il conta dosi scala di una piccola quantita' e il numero di dosi rimanenti viene visualizzato ad intervalli di 20. I pazienti devono essere avvertiti di non far cadere l'inalatore, poiche' cio' puo' far diminuire il numero di dosi segnalate dal contatore. Verifica del funzionamento dell'inalatore. Primadi usare l'inalatore per la prima volta oppure se l'inalatore non e' stato usato per 14 giorni o piu', il paziente deve spruzzare una erogazione nell'aria, per assicurarsi che l'inalatore funzioni correttamente. Quando si usa l'inalatore per la prima volta, nella finestra del contadosi deve apparire il numero 120 o 180. Uso dell'inalatore. Se l'inalatore e' stato esposto a temperature molto basse, togliere la bomboletta dal boccaglio e riscaldarla con le mani per alcuni minuti prima dell'uso. Non riscaldare mai la bomboletta con metodi artificiali. Quando possibile i pazienti devono stare in piedi o seduti in posizione eretta nel momento in cui effettuano l'inalazione. 1. I pazienti devono rimuovere il cappuccio di protezione dal boccaglio e controllare che ilboccaglio sia pulito e privo di polvere e sporcizia o di qualsiasi altro oggetto estraneo. 2. I pazienti devono espirare il piu' lentamentee profondamente possibile. 3. I pazienti devono tenere la bombolettaverticalmente, con il corpo dell'erogatore all'insu', e quindi collocare il boccaglio tra le labbra ben chiuse, senza addentare il boccaglio. 4. Contemporaneamente, I pazienti devono inspirare lentamente e profondamente attraverso la bocca. Dopo aver iniziato ad inspirare, devonopremere sulla parte alta dell'inalatore per erogare una dose. 5. I pazienti devono trattenere il respiro il piu' a lungo possibile e alla fine devono allontanare l'inalatore dalla bocca ed espirare lentamente.I pazienti non devono espirare nell'inalatore. Per l'erogazione di un'ulteriore dose, i pazienti devono mantenere l'inalatore in posizioneverticale per circa mezzo minuto e ripetere i passaggi da 2 a 5. Importante: i pazienti non devono eseguire i passaggi da 2 a 5 troppo velocemente. Dopo l'uso, richiudere con il cappuccio di protezione e controllare il contadosi. I pazienti devono essere avvertiti di procurarsi un nuovo inalatore quando il conta dosi o l'indicatore mostra il numero20. Devono interrompere l'uso dell'inalatore quando il conta dosi mostra il numero 0, poiche' la quantita' di medicinale rimasta nel dispositivo potrebbe non essere sufficiente per erogare una dose completa. Se dopo l'inalazione si osserva una nebbia fuoriuscire dall'inalatore odai lati della bocca, la procedura deve essere ripetuta dal passaggio2. Per pazienti con una presa debole, puo' essere piu' facile tenerel'inalatore con entrambe le mani.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni erogazione (dalla valvola dosatrice) contiene: 200 microgrammi dibeclometasone dipropionato e 6 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato. Questo equivale ad una dose inalata (dal boccaglio) di 177,7 microgrammi di beclometasone dipropionato e 5,1 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato.

Codice Prodotto

037778077

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