hai aggiunto

  in ordine
Totale Prodotti:
Totale Prodotti MUTUABILI:


FORMODUAL*POLV IN120D 100+6MCG

FORMODUAL*POLV IN120D 100+6MCG

PROMEDICA Srl

Codice: 037778038

prezzo: € 51,91

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Si raccomanda di ridurre gradualmente la dose quando si interrompe iltrattamento; il trattamento non deve quindi essere interrotto bruscamente. Il trattamento dell'asma deve essere eseguito normalmente sulla base di un programma graduale, e la risposta del paziente deve essere controllata sia clinicamente sia mediante test di funzionalita' respiratoria. Occorre prestare attenzione da parte del medico se il pazientenon ritiene il trattamento efficace. L'aumento dell'uso di broncodilatatori di emergenza e' indice di un peggioramento delle condizioni di base e giustifica una rivalutazione della terapia antiasmatica. Il peggioramento improvviso e progressivo del controllo dell'asma e' potenzialmente pericoloso per la vita ed il paziente deve essere urgentementesottoposto a valutazione medica. Deve essere presa in considerazione la necessita' di aumentare il trattamento con corticosteroidi, per viainalatoria o per terapia orale, o iniziare un trattamento con antibiotici se si sospetta una infezione. I pazienti non devono iniziare questo farmaco durante un'esacerbazione oppure se hanno un significativo peggioramento o un deterioramento acuto dell'asma. Durante il trattamento con questo farmaco possono manifestarsi eventi avversi gravi correlati all'asma ed esacerbazioni. Si deve chiedere ai pazienti di continuare il trattamento ma di ricorrere al consiglio del medico se i sintomidell'asma permangono non controllati o se peggiorano dopo l'inizio con questo farmaco. Come con altre terapie per inalazione, si puo' manifestare broncospasmo paradosso, con un immediato aumento di respiro sibilante, tosse e dispnea dopo la somministrazione. Questo deve essere trattato immediatamente per via inalatoria con un broncodilatatore ad effetto rapido. Il farmaco deve essere sospeso immediatamente ed il paziente valutato e sottoposto ad una terapia alternativa, se necessario.Questo farmaco non deve essere usato come terapia iniziale dell'asma.Si deve consigliare ai pazienti di tenere sempre a portata di mano illoro broncodilatatore a breve durata di azione per il trattamento degli attacchi acuti di asma, che puo' essere sia questo farmaco (per i pazienti che assumono Formodual come terapia di mantenimento e al bisogno) sia un altro broncodilatatore a rapida azione (per tutti i pazienti che assumono questo farmaco solo come terapia di mantenimento). Si deve ricordare ai pazienti di assumere il farmaco giornalmente come prescritto, anche quando sono asintomatici. Le inalazioni al bisogno di questo farmaco devono essere assunte in risposta ai sintomi dell'asma,ma non sono da intendersi per uso profilattico regolare, per esempio prima di un esercizio fisico. Per tale uso si deve prendere in considerazione un altro broncodilatatore ad azione rapida. Quando i sintomi dell'asma sono sotto controllo, si puo' prendere in considerazione l'opportunita' di ridurre gradualmente la dose di questo farmaco. E' importante controllare regolarmente i pazienti se il trattamento viene ridotto. Si deve usare la piu' bassa dose efficace di farmaco. Polmonite nei pazienti con BPCO. Un aumento della incidenza di polmonite, tra cuipolmonite che richiede il ricovero in ospedale, e' stata osservata inpazienti con BPCO in trattamento con corticosteroidi per via inalatoria. Vi e' qualche evidenza di un aumentato rischio di polmonite con l'aumento della dose di steroidi ma questo non e' stato dimostrato in maniera conclusiva dagli studi. Non c'e' evidenza clinica conclusiva di differenze all'interno della classe circa l'entita' del rischio di polmonite tra i corticosteroidi inalatori. I medici devono rimanere vigiliper il possibile sviluppo di polmonite nei pazienti con BPCO poiche'le manifestazioni cliniche di questo tipo di infezioni si sovrappongono ai sintomi delle riacutizzazioni di BPCO. I fattori di rischio dellapolmonite in pazienti con BPCO comprendono il fumo, l'eta' avanzata,il basso indice di massa corporea (BMI) e la BPCO grave. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con i corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono: sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenale, ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti, riduzione della densita'minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che comprendono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressivita' (in particolare nei bambini). Pertanto e' importante che la dose di corticosteroide inalatorio sia aggiustata alla dose minima con la quale si mantiene un efficace controllo dell'asma. L'uso di alte dosi di corticosteroidi inalatori per lunghi periodi puo' causare soppressione surrenale e crisi surrenali acute. I bambini e gli adolescenti di eta' inferiore a 16 anni che inalano dosi di beclometasone dipropionato piu' altedi quelle raccomandate possono essere particolarmente a rischio. Le situazioni che possono potenzialmente scatenare delle crisi surrenaliche acute includono traumi, operazioni chirurgiche, infezioni o qualsiasi altro caso che implichi una rapida riduzione del dosaggio. I sintomiche si presentano sono tipicamente vaghi e possono includere anoressia, dolori addominali, perdita di peso, stanchezza, cefalea, nausea, vomito, ipotensione, diminuzione del livello di coscienza, ipoglicemia econvulsioni. Si deve prendere in considerazione la necessita' di unacopertura addizionale con corticosteroidi sistemici durante periodi distress o chirurgia elettiva. Pazienti che sono stati trasferiti da una terapia con corticosteroidi orali ad una con corticosteroidi inalatori possono rimanere a rischio di un peggioramento della riserva surrenale per un considerevole periodo di tempo. Possono essere a rischio anche pazienti che hanno avuto bisogno in emergenza, in passato, di altidosaggi di corticosteroidi in casi di emergenza o che sono stati trattati per un periodo prolungato con alte dosi di corticosteroidi per via inalatoria. Occorre sempre considerare la possibilita' di una compromessa funzionalita' residua in situazioni di emergenza o elettive cheproducono stress, e si deve prendere in considerazione l'adozione di un appropriato trattamento con corticosteroidi. L'entita' della compromissione surrenale puo' richiedere il consiglio di uno specialista prima di adottare procedure specifiche. Questo farmaco deve essere somministrato con cautela in pazienti con tubercolosi polmonare attiva o quiescente e infezioni fungine e virali delle vie respiratorie.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Adrenergici, inalanti.
CONSERVAZIONE
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'. Estrarre l'inalatore dalla sua confezione in alluminio immediatamente prima del primo utilizzo. Precedentemente alla prima apertura della busta: questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Dopo la prima apertura della busta: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' a beclometasone dipropionato, formoterolo fumarato diidrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
DENOMINAZIONE
FORMODUAL 100 MICROGRAMMI/6 MICROGRAMMI PER INALAZIONE POLVERE PER INALAZIONE
ECCIPIENTI
Lattosio monoidrato (che contiene piccole quantita' di proteine del latte). Magnesio stearato.
EFFETTI INDESIDERATI
La reazione avversa piu' comune e' stata il tremore. In uno studio clinico con questo farmaco della durata di 12 settimane, il tremore e' stato osservato solo con il regime di dosaggio piu' elevato (2 inalazioni due volte al giorno), e si e' manifestato piu' frequentemente all'inizio del trattamento e con intensita' lieve. Nessun paziente ha dovutosospendere lo studio a causa del tremore. Esperienza negli studi clinici con pazienti asmatici. La sicurezza di questo farmaco e' stata valutata in studi clinici con il farmaco attivo in confronto a placebo nei quali 719 pazienti di eta' uguale e superiore ai 12 anni affetti daasma di varia gravita' sono stati esposti al farmaco. L'incidenza delle reazioni avverse riportata nella tabella sottostante si riferisce apazienti asmatici di eta' uguale e superiore a 12 anni, ed e' basata sui dati relativi alla sicurezza provenienti da due studi clinici pilota in cui il farmaco e' stato somministrato alle dosi raccomandate in questo RCP per un periodo compreso tra 8 e 12 settimane. Negli studi clinici con questo farmaco non sono stati osservati disturbi psichiatrici, ma questi sono stati comunque riportati nella tabella come un potenziale effetto di classe dei corticosteroidi per via inalatoria. Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati che sono stati correlaticon beclometasone dipropionato e formoterolo in associazione fissa, elencati secondo classificazione per sistemi e organi. Le frequenze sonostate definite come segue: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100,<1/10), non comune (>= 1/1000, <1/100), raro (>= 1/10.000, < 1/1000),molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni ed infestazioni; nasofaringite: non comune. Candidosi orale: non comune. Polmonite (nei pazienti con BPCO): comune. Disturbi del metabolismo e della nutrizione; ipertrigliceridemia: non comune disturbi psichiatrici; iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione, aggressività, alterazioni comportamentali (prevalentemente nei bambini): non nota. Patologie dell'occhio; visione, offuscata: non nota. Patologie del sistema nervoso; tremore: comune. Cefalea: non comune patologie cardiache; tachicardia: non comune. Bradicardia sinusale: non comune. Angina pectoris:non comune. Ischemia miocardica: non comune. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche; irritazione alla gola, esacerbazione dell'asma: non comune. Dispnea: non comune. Dolore orofaringeo: non comune. Disfonia: non comune. Tosse: non comune. Patologie gastrointestinali; nausea: non comune. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione; affaticamento: non comune. Irritabilità: non comune. Esami diagnostici; intervallo QT dell'elettrocardiogramma prolungato: non comune. Riduzione del cortisolo libero urinario: non comune.Riduzione del cortisolo ematico: non comune. Aumento dei livelli delpotassio ematico: non comune. Aumento dei livelli di glucosio sierico: non comune. Scarsa progressione dell'onda r all'elettrocardiogramma:non comune. Tra le reazioni avverse osservate, quelle tipicamente associate con formoterolo sono: tremore, cefalea, tachicardia, bradicardia sinusale, angina pectoris, ischemia miocardica, prolungamento dell'intervallo QT. Tra le reazioni avverse osservate, quelle tipicamente associate al beclometasone dipropionato sono: nasofaringite, candidosiorale, disfonia, irritazione alla gola, irritabilita', riduzione del cortisolo libero urinario, riduzione del cortisolo sierico, aumento deilivelli di glucosio sierico. Ulteriori reazioni avverse, non osservate nell'esperienza clinica con questo farmaco ma tipicamente associatecon la somministrazione per via inalatoria di beclometasone dipropionato, includono altre infezioni fungine orali e polmonite. Alterazioni del gusto sono state segnalate occasionalmente durante terapia inalatoria corticosteroidea. Riguardo le misure da prendere per minimizzare l'insorgenza di infezioni fungine orali, candidosi orale e disfonia. Glieffetti sistemici dei corticosteroidi inalatori (ad esempio il beclometasone dipropionato) possono verificarsi in particolar modo quando sisomministrano alte dosi del medicinale per lunghi periodi di tempo, epossono comprendere: sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenale, diminuzione della densita' minerale ossea, ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti, cataratta e glaucoma. Ulteriori reazioni avverse, non osservate nell'esperienza clinica con questo farmaco a dosi terapeutiche ma tipicamente associate con la somministrazione di beta 2 -agonisti come il formoterolo, sono palpitazioni, fibrillazione atriale, extrasistole ventricolari, tachiaritmia, ipokaliemia potenzialmente grave e aumento/diminuzione della pressione arteriosa. Durante la terapia inalatoria con formoterolo sono state segnalate occasionalmente insonnia, capogiri, irrequietezza ed ansia. Il formoterolo puo' inoltre indurre crampi muscolari, mialgia. Sono stateosservate anche reazioni di ipersensibilita' che includono eruzione cutanea, orticaria, prurito, eritema ed edema ad occhi, viso, labbra e gola (angioedema). Come per altre terapie inalatorie, si puo' manifestare broncospasmo paradosso, con un immediato aumento di respiro sibilante, tosse e dispnea dopo l'inalazione. Popolazione pediatrica. Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza di questo farmaco nei bambini fino agli 11 anni di eta', e vi sono solo informazioni limitate relativamente agli adolescenti di eta' compresa tra 12 e 17 anni. In unostudio clinico randomizzato della durata di 12 settimane condotto in pazienti adulti ed adolescenti, 162 adolescenti di eta' compresa tra 12e 17 anni affetti da asma di entita' da moderata a grave hanno ricevuto questo farmaco o la corrispondente formulazione in soluzione pressurizzata per inalazione, alla dose di 1 o 2 inalazioni due volte al giorno; frequenza, tipologia e gravita' delle reazioni avverse al farmaconon sono apparse differenti negli adolescenti rispetto agli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo delrapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e'richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite ilsistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sosp etta-reazione-avversa
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Fertilita'. Non sono disponibili dati sugli esseri umani. In studi effettuati nei ratti, la presenza di beclometasone dipropionato ad alte dosi nel trattamento combinato e' stata associata a ridotta fertilita'femminile ed embriotossicita'. Gravidanza. Non vi sono dati clinici rilevanti sull'uso di questo farmaco in donne in gravidanza. Studi nell'animale con l'associazione di beclometasone dipropionato e formoterolohanno evidenziato segni di tossicita' sulla riproduzione e sul feto dopo elevata esposizione sistemica. E' noto che elevate dosi di corticosteroidi somministrati negli animali gravidi causano anomalie nello sviluppo fetale, inclusa palatoschisi, e ritardo della crescita intrauterina. A causa dell'effetto tocolitico degli agenti beta2-simpaticomimetici occorre esercitare particolare cautela durante il travaglio. L'uso di formoterolo non e' raccomandato durante la gravidanza, ed in particolare alla fine della gravidanza o durante il travaglio, a meno chenon esista nessun'altra (e piu' sicura) alternativa disponibile. Questo farmaco deve essere usato durante la gravidanza solamente se i benefici attesi superino i potenziali rischi. Allattamento al seno. Non cisono dati clinici rilevanti sull'uso di questo farmaco durante l'allattamento nella specie umana. Nonostante non ci siano dati provenienti da studi sugli animali, e' ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia escreto nel latte materno, come altri corticosteroidi.Mentre non e' noto se il formoterolo passi nel latte materno umano, e'stato rilevato nel latte di animali. La somministrazione di questo farmaco alle donne durante l'allattamento al seno deve essere presa in considerazione se i benefici attesi superano i potenziali rischi. Deveessere presa la decisione se interrompere l'allattamento al seno o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con questo farmaco, tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.
INDICAZIONI
Asma. Questo farmaco e' indicato nel trattamento regolare dell'asma quando l'uso di un prodotto di associazione (corticosteroidi per via inalatoria e beta 2-agonisti a lunga durata d'azione) e' appropriato: inpazienti non adeguatamente controllati con corticosteroidi per via inalatoria e beta 2-agonisti per via inalatoria a breve durata d'azione usati "al bisogno" oppure in pazienti che sono gia' adeguatamente controllati sia con corticosteroidi per via inalatoria che con beta 2-agonisti a lunga durata d'azione. Questo farmaco e' indicato in pazienti adulti. BPCO. Trattamento sintomatico di pazienti con BPCO grave (FEV 1< 50% del valore normale predetto) e anamnesi di riacutizzazioni ripetute, con presenza di sintomi significativi nonostante la terapia regolare con broncodilatatori a lunga durata d'azione.
INTERAZIONI
Interazioni farmacocinetiche. Il beclometasone dipropionato si metabolizza molto rapidamente tramite gli enzimi esterasi. Beclometasone dipende in misura minore dal metabolismo di CYP3A rispetto ad altri corticosteroidi e, in generale interazioni sono improbabili; tuttavia, poiche' non puo' essere esclusa la possibilita' di effetti sistemici con l'utilizzo concomitante di forti inibitori del CYP3A (ad esempio ritonavir, cobicistat), si raccomanda di prestare attenzione e di monitorareadeguatamente l'uso di tali agenti. Interazioni farmacodinamiche. L'utilizzo di beta-bloccanti (inclusi i colliri) deve essere evitato nei pazienti asmatici. Se vengono somministrati beta-bloccanti per ragioniimpellenti, l'effetto del formoterolo sara' ridotto o annullato. L'usodi altri farmaci beta-adrenergici puo' dar luogo ad effetti potenzialmente additivi, pertanto si richiede cautela nella prescrizione di teofillina o di altri farmaci beta-adrenergici contemporaneamente al formoterolo. Il trattamento concomitante con chinidina, disopiramide, procainamide, fenotiazine, alcuni antistaminici (ad es. terfenadina), inibitori delle monoammino-ossidasi e antidepressivi triciclici puo' causare un prolungamento dell'intervallo QTc e aumentare il rischio di aritmie ventricolari. Inoltre, L-dopa, L-tiroxina, ossitocina ed alcool possono alterare la tolleranza cardiaca nei confronti dei beta-2 simpaticomimetici. Il trattamento concomitante con inibitori delle monoammino-ossidasi, inclusi agenti con proprieta' simili come furazolidone e procarbazina, puo' precipitare reazioni ipertensive. Esiste un elevato rischio di aritmie in pazienti sottoposti simultaneamente ad anestesiacon idrocarburi alogenati. Il trattamento concomitante con derivati xantinici, steroidi o diuretici puo' potenziare un possibile effetto diipokaliemia dei beta2-agonisti. In pazienti trattati con glicosidi digitalici, una ipokaliemia puo' incrementare la predisposizione alle aritmie.
POSOLOGIA
I pazienti devono assumere una ulteriore inalazione al bisogno in risposta ai sintomi. Se i sintomi persistono dopo alcuni minuti, deve essere assunta un'ulteriore inalazione. La dose massima giornaliera e' di8 inalazioni . Ai pazienti che necessitano un uso frequente giornaliero di inalazioni al bisogno deve essere fortemente raccomandato di richiedere un parere medico. Si deve procedere ad una rivalutazione dellaloro condizione asmatica e la loro terapia di mantenimento deve esserericonsiderata. Dosaggio raccomandato per bambini e adolescenti al disotto di 18 anni. La sicurezza e l'efficacia di questo farmaco nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta' non sono state ancora stabilite . Non sono disponibili dati nei bambini fino agli 11 anni di eta'. Non puo' essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. I pazienti devono essere controllati regolarmente dalmedico, in modo da garantire che il dosaggio di farmaco rimanga ottimale e che sia modificato solo su consiglio del medico. Il dosaggio deve essere aggiustato alla dose piu' bassa capace di mantenere un efficace controllo dei sintomi. Una volta ottenuto il controllo dei sintomicon il dosaggio piu' basso raccomandato, come fase successiva si puo'provare la somministrazione del solo corticosteroide inalatorio. I pazienti devono essere avvisati di assumere farmaco tutti i giorni, anchequando sono asintomatici. BPCO. Dosaggio raccomandato per adulti a partire dai 18 anni di eta. Due inalazioni due volte al giorno. Gruppi speciali di pazienti. Non occorre modificare il dosaggio nei pazienti anziani. Non ci sono dati disponibili sull'uso di questo farmaco in pazienti con compromissione epatica o danno compromessa. Modo di somministrazione. Nexthaler e' un inalatore che si attiva col respiro. E' stato dimostrato che pazienti con asma moderata e grave e pazienti con BPCO sono in grado di produrre un flusso inspiratorio sufficiente ad attivare il rilascio della dose da Nexthaler. L'erogazione di farmaco conNexthaler e' indipendente dal flusso inspiratorio, nell'intervallo divalori che questa popolazione di pazienti e' in grado di raggiungere attraverso l'inalatore. L'uso corretto dell'inalatore Nexthaler e' essenziale per il successo del trattamento. Si deve avvertire il pazientedi leggere attentamente il Foglio Illustrativo e seguire le istruzioniper l'uso ivi descritte. Per praticita' del medico prescrittore queste istruzioni sono riportate qui di seguito. Il numero di dosi visibilenella finestra indicatrice posta nella parte inferiore del corpo esterno dell'inalatore non diminuisce al richiudersi del cappuccio se il paziente non ha inalato attraverso l'inalatore. Il paziente deve essereistruito ad aprire il cappuccio dell'inalatore solo quando necessario. Nel caso in cui il paziente abbia aperto l'inalatore ma non abbia inalato, ed il cappuccio venga poi richiuso, la dose viene riconvogliatanel serbatoio della polvere all'interno dell'inalatore; la dose successiva puo' tranquillamente essere inalata. Dopo ogni inalazione i pazienti devono risciacquare la bocca o fare gargarismi con l'acqua o lavarsi i denti. ISTRUZIONI PER L'USO DELL'INALATORE NEXTHALER. Questo farmaco e' disponibile in due confezioni: un inalatore da 120 erogazioni;un inalatore da 180 erogazioni. Contenuto della Confezione. Se il contenuto della confezione non corrisponde a quanto sopra dichiarato restituisca l'inalatore alla persona che glielo ha fornito (ad es. il farmacista o il medico) e se ne procuri uno nuovo. Avvertenze e Precauzioni Generali: non rimuova l'inalatore dalla sua busta se non intende usarlo immediatamente; usi l'inalatore esclusivamente nel modo indicato;tenga chiuso il cappuccio dell'inalatore fino al momento dell'assunzione della sua dose; quando non utilizza l'inalatore, lo conservi in unluogo pulito e asciutto; non tenti di smontare l'inalatore Nexthaler per nessun motivo. L'assunzione di una dose dall'inalatore Nexthaler richiede solo tre semplici passaggi: Apertura, Inalazione, Chiusura. Prima di usare un nuovo inalatore Nexthaler apra la busta ed estragga l'inalatore. Non usi l'inalatore se la busta non e' sigillata o e' danneggiata, lo riporti al fornitore e se ne procuri uno nuovo. Usi l'etichetta adesiva presente sulla confezione per scrivere la data di prima apertura della busta. Controlli l'inalatore. Se l'inalatore appare rottoo danneggiato, lo riporti al fornitore e se ne procuri uno nuovo. Controlli la finestra del contadosi. Se l'inalatore e' nuovo, nella finestra del contadosi appare il numero "120 o 180". Non usi un inalatore nuovo se il numero indicato e' inferiore a "120 o 180", lo riporti al fornitore e se ne procuri uno nuovo. Come usare l'inalatore Nexthaler.Se non e' sicuro di ricevere la dose in modo corretto, contatti il farmacsita o il medico. Se non e' sicuro che il numero indicato dal contadosi sia sceso di una unita' dopo l'inalazione, aspetti fino alla dosesuccessiva programmata e la assuma normalmente. Non prenda una dose doppia. Apertura. Tenga l'inalatore ben saldo in posizione verticale. Controlli il numero di dosi rimaste: qualsiasi numero compreso tra "1"e "120 o 180" indica che vi sono ancora delle dosi . Se la finestra del contadosi indica "0", significa che non vi sono piu' dosi rimaste, l'inalatore deve essere smaltito ed e' necessario procurarsene uno nuovo. Apra completamente il cappuccio. Prima dell'inalazione, espiri il piu' possibile . Non respiri attraverso l'inalatore. Inalazione. Quandopossibile, resti in piedi o si sieda in posizione verticale durante l'inalazione. Sollevi l'inalatore, lo porti all'altezza della bocca e richiuda le labbra intorno al boccaglio. Non copra la presa d'aria mentre tiene l'inalatore. Non inali attraverso la presa d'aria. Inspiri rapidamente e profondamente attraverso la bocca. Puo' percepire un certosapore in bocca mentre assume la dose. Puo' sentire o avvertire un "click" mentre assume la dose. Non respiri attraverso il naso. Non sposti le labbra dall'inalatore durante l'inalazione. Rimuova l'inalatore dalla bocca. Trattenga il respiro per 5 o 10 secondi o per un tempo chele e' agevole. Espiri lentamente. Non respiri attraverso l'inalatore.Chiusura. Riposizioni l'inalatore in verticale e richiuda completamente il cappuccio. Controlli che il contadosi abbia scalato di un numero. Pulizia. Normalmente non e' necessario pulire l'inalatore. Se necessario, puo' mantenere l'inalatore pulito dopo l'utilizzo passando sull'apparecchio un panno o un fazzoletto di carta asciutto. Non pulisca l'inalatore con acqua o altri liquidi. Tenga l'apparecchio sempre asciutto.
PRINCIPI ATTIVI
Ogni dose erogata di 10 mg di polvere per inalazione contiene: 100 microgrammi di beclometasone dipropionato anidro e 6 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato. Questo equivale ad una dose inalata (la doserilasciata dalla valvola) di 81,9 microgrammi di beclometasone dipropionato anidro e 5,0 microgrammi di formoterolo fumarato diidrato.

ALLERGENI:

CONTIENE Lattosio

Codice Prodotto

037778038

chiudi
Continua a leggere...

€ 51,91
Prenota e Ritira