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COLCHICINA LIRCA*60CPR DIV 1MG

COLCHICINA LIRCA*60CPR DIV 1MG

Codice: 009964038

prezzo: € 7,14

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Il medicinale deve essere somministrato con grande cautela a persone anziane e pazienti debilitati specialmente a quelli con malattie renali, gastrointestinali e cardiache. Se compare debolezza, anoressia, nausea, vomito o diarrea, occorre ridurre il dosaggio. Claritromicina: sono stati riportati casi post-marketing di tossicita' dal farmaco con l'uso concomitante del prodotto e claritromicina, specialmente in pazienti anziani, alcuni dei quali si sono verificati in pazienti con insufficienza renale. Sono stati riportati decessi in alcuni di questi pazienti. Nel caso in cui sia necessaria la somministrazione del farmaco inconcomitanza alla claritromicina, il paziente dovra' essere sottoposto ad un attento monitoraggio per lo sviluppo di sintomi clinici da tossicita' del medicinale. Il farmaco contiene lattosio e saccarosio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Antigottosa; antigottosi; preparati senza effetto sul metabolismo dell'acido urico.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati. Il medicinale non deve essere somministrato a pazienti che soffrono di grave insufficienza cardiaca, renale e gastrointestinale. Il farmaco e' controindicato in pazienti con danno renale o epaticoche stanno assumendo inibitori della glicoproteina-P o dell'enzima CYP3A4. Il prodotto non deve essere somministrato in gravidanza ed allattamento.
DENOMINAZIONE
COLCHICINA LIRCA 1 MG COMPRESSE
ECCIPIENTI
Lattosio, saccarosio, gomma arabica, magnesio stearato.
EFFETTI INDESIDERATI
A dosaggi elevati puo' provocare diarrea profusa, emorragia gastrointestinale, eruzioni cutanee e danni renali ed epatici. Tuttavia occorresomministrare il farmaco a pieno dosaggio per ottenere un adeguato effetto terapeutico. Pertanto in caso di diarrea puo' essere somministrato un farmaco antidiarroico. La colchicina puo' indurre malassorbimentoreversibile della Vit. B12 alterando la funzione della mucosa ileale.Di seguito si mostrano i principali effetti indesiderati della colchicina secondo la codifica MedDRA: molto comune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non comune (>= 1/1000, <1/100): leucopenia; raro (>=1/10,000 a <1/1,000): trombocitosi epistassi patologia del midollo osseo (anemia aplastica o emolitica, pancitopenia, neutropenia, trombocitopenia). Patologie del sistema nervoso. Molto raro (<1/10.000): neuropatia motoriaperiferica. Patologie gastrointestinali. Comune (>=1/100 a <1/10): nausea, vomito, diarrea, dolorabilita' addominale; frequenza non nota: diarrea profusa, emorragia gastrointestinale. Patologie epatobiliari. Frequenza non nota: ipertransaminasemia, danno epatico. Patologie renali e urinarie. Frequenza non nota: danno renale. Patologie della cute edel tessuto sottocutaneo. Non comune (>= 1/1000, <1/100): alopecia; raro (>=1/10,000 a <1/1,000): orticaria, eruzione vescico-bollosa, porpora, eritema, edema; frequenza non nota: eruzioni cutanee. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comune (>=1/1000, <1/100): miotonia, debolezza muscolare, dolori muscolari, rabdomiolisi. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro(>=1/10,000 a <1/1,000): azoospermia, oligospermia. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non utilizzare il farmaco nella gravidanza ne' nella allattamento.
INDICAZIONI
Attacco acuto di artrite gottosa; trattamento profilattico dell'artrite gottosa ricorrente; trattamento della pericardite acuta e della pericardite ricorrente.
INTERAZIONI
Non sono note incompatibilita' all'assunzione del farmaco con i comunipreparati impiegati nella terapia della gotta, ne' interazioni con itest di laboratorio La somministrazione contemporanea del farmaco e inibitori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) o della glicoproteina P (P-gp)aumenta la potenziale tossicita' della colchicina. I principali farmaci o classi di farmaci noti o ritenuti essere metabolizzati dallo stesso isozima CYP3A sono: alprazolam, anticoagulanti orali, astemizolo, carbamazepina, cilostazolo, cisapride, claritromicina, telitromicina, ciclosporina, disopiramide, alcaloidi della segale cornuta, lovastatina, metilprednisolone, midazolam, omeprazolo, pimozide, chinidina, rifabutina, rifapentina sildenafil, simvastatina, tacrolimus, terfenadina,triazolam, vinblastina, ritonavir, atazanavir, indinavir, saquinavir,efavirenz, nevirapina o zidovudina. Altri farmaci che interagiscono con un meccanismo simile attraverso altri isozimi nell'ambito del sistema del citocromo P450 sono fenitoina, teofillina e valproato e fenobarbital. La somministrazione concomitante con inibitori della P-gp (qualiamiodarone, verapamil, chinidina, ketoconazolo,dronedarone, claritromicina e ticagrelor) e' probabile che determini un aumento delle concentrazioni plasmatiche di colchicina. Inibitori della glicoproteina P oforti inibitori del CYP3A4: la colchicina e' controindicata nei pazienti con insufficienza renale o epatica che stanno assumendo un inibitore della glicoproteina-P o di un forte inibitore del CYP3A4; i macrolidi, come inibitori del CYP3A4, non devono essere utilizzati per il trattamento di pazienti con insufficienza renale o epatica che assumono lacolchicina; in pazienti con funzione renale o epatica normale e' raccomandato una riduzione del dosaggio di colchicina o una interruzione del trattamento stesso qualora sia necessario il trattamento con un P-glicoproteina o forte inibitore del CYP3A4; statine: rabdomiolisi e' stata riportata nei pazienti sottoposti a cotrattamento con statine. Ipazienti devono essere avvisati di riferire dolore o debolezza muscolare.
POSOLOGIA
Artrite Gottosa: salvo diversa prescrizione medica, nell'attacco acutola dose abituale e' di tre compresse al giorno per tre, quattro giorni; una compressa in media prima di ciascun pasto. Per evitare le recidive occorre tenere il paziente sotto l'influenza di piccole dosi per lungo tempo: si prescrivera' dunque per i primi tre, quattro giorni da2 a 3 compresse. Per una settimana, due compresse, poi per tre, quattro, cinque mesi 1 compressa ogni due giorni. Nelle manifestazioni subacute da 1 a 2 compresse al giorno. Come preventivo quando esiste doloree lieve gonfiore dell'alluce, da 1 a 2 compresse la sera prima di coricarsi (ripetere il giorno seguente se necessario). Pericardite acutae ricorrente: 0.5 mg due volte al giorno nei pazienti adulti con pesocorporeo > 70 kg o 0.5 mg una volta al giorno nei pazienti adulti conpeso corporeo <= 70 kg o nei pazienti intolleranti a dosi piu' elevate, per almeno sei mesi nella pericardite ricorrente ed almeno tre mesinella pericardite acuta. Modo di somministrazione. Uso orale. La compressa puo' essere deglutita intera o spezzata a meta' lungo la linea difrattura, per ottenere la dose singola di 0.5 mg. La dose raccomandata nei pazienti puo' variare in base alla funzionalita' renale ed epatica. Una compressa in media prima di ciascun pasto.
PRINCIPI ATTIVI
Colchicina.

ALLERGENI:

CONTIENE Lattosio

Codice Prodotto

009964038

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