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ADENURIC*28CPR RIV 120MG

ADENURIC*28CPR RIV 120MG

A.MENARINI IND.FARM.RIUN.Srl

Codice: 039538032

prezzo: € 19,47

Prodotto mutuabile

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
Disturbi cardio-vascolari. Trattamento dell'iperuricemia cronica: il trattamento con febuxostat non e' raccomandato nei pazienti con cardiopatia ischemica o con scompenso cardiaco congestizio. E' stata osservata un'incidenza numericamente maggiore di eventi cardiovascolari APTC (endpoint definiti dalla Anti-Platelet Trialists' Collaboration) segnalati dallo sperimentatore (compresa morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale) nel gruppo trattato con febuxostat rispetto a quello trattato con allopurinolo negli studi APEX e FACT(1,3 vs 0,3 eventi per 100 anni paziente), ma non nello studio CONFIRMS. L'incidenza degli eventi cardiovascolari APTC segnalati dallo sperimentatore negli studi combinati di fase 3 (APEX, FACT e CONFIRMS) e' stata di 0,7 vs 0,6 eventi per 100 anni paziente. Negli studi di estensione a lungo termine, le incidenze degli eventi APTC segnalati dallo sperimentatore sono state 1,2 e 0,6 eventi per 100 anni paziente per febuxostat e allopurinolo, rispettivamente. Non e' stata osservata alcuna differenza statisticamente significativa e non e' stata stabilita alcuna relazione causale con febuxostat. I fattori di rischio individuati per questi pazienti sono stati una anamnesi clinica di malattia aterosclerotica e/o di infarto miocardico, oppure di insufficienza cardiaca congestizia. Prevenzione e trattamento dell'iperuricemia nei pazienti a rischio di Sindrome da Lisi Tumorale: i pazienti trattati con il prodotto sottoposti a chemioterapia per neoplasie ematologiche maligne,con rischio di Sindrome da Lisi Tumorale (TLS) da intermedio ad alto,devono essere sottoposti a monitoraggio cardiaco in modo clinicamenteappropriato. Allergia/ipersensibilita' al farmaco: nel periodo post-marketing sono state raccolte segnalazioni di gravi reazioni allergiche/ipersensibilita', inclusa la sindrome di Stevens-Johnson con esito potenzialmente letale, necrolisi epidermica tossica e reazioni anafilattiche acute/shock. Nella maggior parte dei casi, queste reazioni si sono verificate durante il primo mese di terapia con febuxostat. Alcuni di questi pazienti, ma non tutti, hanno riportato compromissione renalee/o precedente ipersensibilita' all'allopurinolo. In alcuni casi, lereazioni di ipersensibilita' grave, inclusa reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) sono state associate a febbre, coinvolgimento ematologico, renale o epatico. I pazienti devono essereinformati dei segni e dei sintomi e monitorati attentamente per sintomi di reazioni allergiche/ipersensibilita'. Il trattamento con febuxostat deve essere immediatamente interrotto se insorgono gravi reazioni allergiche/ipersensibilita', inclusa la sindrome di Stevens-Johnson, inquanto l'interruzione preventiva del trattamento e' associata a una prognosi migliore. Se il paziente ha sviluppato reazione allergica/ipersensibilita', inclusa la sindrome di Stevens-Johnson e reazione anafilattica acuta/shock, febuxostat non deve essere piu' somministrato. Attacchi acuti di gotta (riacutizzazione): il trattamento con febuxostatnon deve essere iniziato fino a quando l'attacco acuto di gotta non sisia completamente risolto. All'inizio della terapia e' possibile chesi verifichino delle riacutizzazioni della gotta dovute ad una variazione dei livelli di acido urico sierico, che si determina in seguito aduna mobilitazione degli urati dai depositi tessutali. All'inizio deltrattamento con febuxostat si raccomanda una profilassi contro le riacutizzazioni della gotta per almeno 6 mesi facendo uso di un FANS oppure della colchicina. Qualora si verifichi una riacutizzazione della gotta durante il trattamento con febuxostat, l'assunzione di quest'ultimonon va sospesa. La riacutizzazione deve essere trattata simultaneamente, secondo le esigenze del singolo paziente. Il trattamento continuato con febuxostat riduce la frequenza e l'intensita' delle riacutizzazioni della gotta. Deposito della xantina: nei pazienti nei quali risulta aumentata la velocita' con la quale gli urati si formano, la concentrazione assoluta di xantina nelle urine potrebbe, in rari casi, aumentare in misura tale da consentirne il deposito nelle vie urinarie. Questo non e' stato osservato nello studio clinico registrativo con il prodotto nella Sindrome da Lisi Tumorale. Poiche' non esiste esperienza con febuxostat, il suo uso in pazienti con sindrome di Lesch-Nyhan none' raccomandato. Mercaptopurina/azatioprina: l'uso di febuxostat non e' raccomandato nei pazienti trattati contemporaneamente con mercaptopurina/azatioprina. Quando l'utilizzo concomitante non puo' essere evitato i pazienti devono essere attentamente monitorati. Per evitare possibili effetti ematologici e' raccomandata una riduzione della dose di mercaptopurina o azatioprina. Soggetti che hanno subito un trapianto d'organo: poiche' non c'e' esperienza sull'uso in soggetti che hanno subito un trapianto d'organo, l'uso di febuxostat non e' raccomandato inquesti pazienti. Teofillina: la somministrazione concomitante di febuxostat 80 mg e teofillina 400 mg in dose singola in soggetti sani ha dimostrato l'assenza di interazione farmacocinetica. Febuxostat 80 mg puo' essere utilizzato in pazienti trattati contemporaneamente con teofillina senza il rischio di un aumento dei livelli plasmatici di teofillina. Non ci sono dati disponibili per febuxostat 120 mg. Epatopatie: durante gli studi clinici combinati di fase 3, nei pazienti trattati con febuxostat sono state osservate delle lievi anomalie nei valori deitest di funzionalita' epatica (5.0%). Si raccomanda lo svolgimento ditest di funzionalita' epatica prima dell'inizio della terapia con febuxostat e successivamente ad intervalli periodici secondo il giudizio del medico. Malattie della tiroide: negli studi di estensione in apertoa lungo termine sono stati osservati aumentati valori del TSH (>5,5 mcUI/ml) in pazienti trattati per lungo tempo con febuxostat (5,5%). Sideve usare cautela con febuxostat nei pazienti con alterata funzionetiroidea. Le compresse di febuxostat contengono lattosio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Preparati antigotta, preparati inibenti la produzione di acido urico.
CONSERVAZIONE
Non e' richiesta alcuna particolare condizione di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
DENOMINAZIONE
ADENURIC 120 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
ECCIPIENTI
Nucleo della compressa: Lattosio monoidrato; Cellulosa microcristallina; Magnesio stearato; Idrossipropilcellulosa; Croscarmellosio sodico;Silice, colloidale idrato. Rivestimento della compressa: Opadry II, giallo, 85F42129 contenente: Alcol polivinilico; Titanio biossido (E171); Macrogol tipo 3350; Talco; Ossido di ferro giallo (E172).
EFFETTI INDESIDERATI
Frequenza reazioni avverse: comune (>=1/100 - <1/10), non comune (>=1/1.000 - <1/100), raro (>=1/10.000 - <1/1.000). Patologie del sistema emolinfopoietico. Rari: pancitopenia, trombocitopenia, agranulocitosi.Disturbi del sistema immunitario. Rari: reazione anafilattica, ipersensibilità al farmaco. Patologie endocrine. Non comuni: incremento dei livelli ematici dell’ormone stimolante la tiroide (TSH). Patologie dell’occhio. Rari: visione offuscata. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comuni: attacchi di gotta; Non comuni: diabete mellito, iperlipidemia, diminuzione dell’appetito, aumento del peso; rari: diminuzione del peso, aumento dell’appetito, anoressia. Disturbi psichiatrici.Non comuni: calo della libido, insonnia; rari: nervosismo. Patologie del sistema nervoso. Comuni: cefalea; non comuni: capogiri, parestesie,emiparesi, sonnolenza, alterazioni del gusto, ipoestesie, iposmia. Patologie dell’orecchio e del labirinto. Rari: tinnito. Patologie cardiache. Non comuni: fibrillazioni atriali, palpitazioni, ECG anormale, blocco di branca sinistra, tachicardia sinusale. Patologie vascolari. Non comuni: ipertensione, arrossamento del volto, vampate di calore, emorragia. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comuni:dispnea, bronchite, infezione del tratto respiratorio superiore, tosse. Patologie gastrointestinali. Comuni: diarrea, nausea; non comuni: dolore addominale, distensione addominale, malattia da reflusso gastro-esofageo, vomito, bocca secca, dispepsia, stitichezza, defecazione frequente, flatulenza, fastidio gastrointestinale; rari: pancreatite, ulcerazione buccale. Patologie epatobiliari. Comuni: anomalie nei valoridei test di funzionalità epatica; Non comuni: colelitiasi; rari: epatite, ittero, danno epatico. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: rash cutaneo (tra cui vari tipi di rash riportati con frequenze più basse, vedere sotto); Non comuni: dermatite, orticaria, prurito, alterazione del colore della pelle, lesioni cutanee, petecchie,rash maculare, rash maculopapulare, rash papulare; rari: necrolisi epidermica tossica, Sindrome di Stevens-Johnson, angioedema, reazione dafarmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, eruzione cutanea generalizzata (grave), eritema, eruzione cutanea esfoliativa, rash follicolare, rash vescicolare, rash pustoloso, rash pruriginoso, rash eritematoso, rash morbillifome, alopecia, iperidrosi. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Non comuni: artralgia, artrite, mialgia, dolore muscoloscheletrico, debolezza muscolare, spasmi muscolari, tensione muscolare, borsite; rari: rabdomiolisi, rigidità articolare, rigidità muscoloscheletrica. Patologie renali e urinarie. Noncomuni: insufficienza renale, nefrolitiasi, ematuria, pollachiuria, proteinuria; rari: nefrite tubulointerstiziale, urgenza della minzione.Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: disfunzione erettile. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni: edema; non comuni: spossatezza, doloretoracico, fastidio toracico; rari: sete. Esami diagnostici. Non comuni: aumento dell’amilasi nel sangue, diminuzione della conta piastrinica, diminuizione del numero di leucociti, diminuzione della conta dei linfociti, aumento della creatina nel sangue, aumento della creatinina nel sangue, diminuzione dell’emoglobina, aumento dell’urea, aumento deitrigliceridi nel sangue, aumento del colesterolo nel sangue, diminuzione dell’ematocrito, aumento della lattato deidrogenasi nel sangue, aumento del potassio nel sangue; rari: aumento del glucosio nel sangue,tempo di tromboplastina parziale attivato prolungato, diminuzione della conta cellulare dei globuli rossi, aumento della fosfatasi alcalinanel sangue, aumento della creatina fosfochinasi nel sangue. Segnalarequalsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Febuxostat non deve essere usato durante la gravidanza perche' il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto. Non e' noto se il medicinale sia escreto nel latte materno; pertanto, non va utilizzato durante l'allattamento, non potendo essere escluso un rischio per il neonato allattato al seno. L'effetto di febuxostat sulla fertilita' umananon e' noto.
INDICAZIONI
E' indicato per il trattamento dell'iperuricemia cronica con depositodi urato (compresa un'anamnesi, o la presenza, di tofi e/o di artritegottosa). E' indicato per la prevenzione e il trattamento dell'iperuricemia in pazienti adulti sottoposti a chemioterapia per neoplasie ematologiche maligne con rischio di sindrome da lisi tumorale (TLS) da intermedio ad alto. E' indicato negli adulti.
INTERAZIONI
Mercaptopurina/azatioprina: sulla base del meccanismo d'azione di febuxostat sull'inibizione della xantina ossidasi (XO), non si raccomandal'uso contemporaneo del prodotto con mercaptopurina/azatioprina. L'inibizione della XO ad opera di febuxostat puo' causare un aumento delleconcentrazioni plasmatiche di questi farmaci, che porta a tossicita'.Non sono stati condotti studi di interazione di febuxostat con farmacimetabolizzati dalla XO. Non sono stati svolti studi d'interazione trafebuxostat e chemioterapia citotossica. Nello studio registrativo sulla Sindrome da Lisi Tumorale e' stato somministrato febuxostat 120 mgal giorno a pazienti sottoposti a vari regimi chemioterapici, inclusigli anticorpi monoclonali. Tuttavia, poiche' in questo studio non sonostate studiate interazioni farmaco-farmaco e farmaco-malattia, non sipossono escludere interazioni con la somministrazione concomitante difarmaci citotossici. Rosiglitazone/substrati CYP2C8: febuxostat ha dimostrato di essere un debole inibitore del CYP2C8 in vitro. In uno studio su soggetti sani la somministrazione concomitante di febuxostat 120 mg una volta al giorno con una dose singola orale di 4 mg di rosiglitazone non ha determinato alcun effetto sulla farmacocinetica del rosiglitazone e del suo metabolita N-desmetil rosiglitazone, indicando chefebuxostat non e' un inibitore enzimatico del CYP2C8 in vivo. Di conseguenza, non si prevede che la somministrazione concomitante di febuxostat e rosiglitazone o altri substrati del CYP2C8 richieda alcun aggiustamento della dose per questi composti. Teofillina: e' stato condottouno studio d'interazione con febuxostat in soggetti sani per valutarese l'inibizione della XO potesse determinare un aumento dei livelli di teofillina in circolo, come riportato per altri inibitori della XO.I risultati dello studio mostrano che la somministrazione concomitantedi febuxostat, 80 mg una volta al giorno, e teofillina, 400 mg in dose singola, non ha alcun effetto sulla farmacocinetica e sulla sicurezza della teofillina. Di conseguenza, non e' richiesta particolare cautela quando febuxostat 80 mg e teofillina sono somministrati contemporaneamente. Non ci sono dati disponibili per febuxostat 120 mg. Naproxeneed altri inibitori della glucuronidazione: il metabolismo di febuxostat dipende dagli enzimi uridina-glucuronosil-transferasi (UGT). I farmaci che inibiscono la glucuronidazione, quali i FANS ed il probenecid,sono in grado, teoricamente, di influire sull'eliminazione di febuxostat. In soggetti sani, l'uso contemporaneo di febuxostat e naproxene 250 mg due volte al giorno era associato ad un aumento dell'esposizionea febuxostat (Cmax 28%, AUC 41% e t1/2 26%). Negli studi clinici, l'uso di naproxene o di altri FANS/inibitori della Cox2 non e' risultatocorrelato ad alcun aumento clinicamente significativo degli effetti indesiderati. Febuxostat puo' essere somministrato contemporaneamente anaproxene, senza alcuna necessita' di aggiustamento della dose di febuxostat o di naproxene. Induttori della glucuronidazione: i potenti induttori degli enzimi UGT possono determinare un aumento del metabolismoed una diminuzione dell'efficacia di febuxostat. Si raccomanda pertanto un controllo dell'acido urico sierico 1-2 settimane dopo l'inizio della terapia con un potente induttore della glucuronidazione. Viceversa, l'interruzione del trattamento con un induttore della glucuronidazione puo' determinare un aumento dei livelli plasmatici di febuxostat.Colchicina/indometacina/idroclorotiazide/warfarin: febuxostat puo' essere somministrato contemporaneamente a colchicina o a indometacina senza necessita' di aggiustare la dose di febuxostat o dell'altro principio attivo somministrato contemporaneamente. Non e' necessario alcun aggiustamento della dose di febuxostat quando somministrato contemporaneamente a idroclorotiazide. Non e' necessario alcun aggiustamento delladose di warfarin quando somministrato contemporaneamente a febuxostat. La somministrazione di febuxostat (80 mg o 120 mg una volta al giorno) con warfarin non ha avuto effetti sulla farmacocinetica di warfarinnei pazienti sani. Inoltre l'INR ed il Fattore VII attivato non sonoinfluenzati dalla somministrazione di febuxostat. Desipramina/substrati CYP2D6: febuxostat ha dimostrato di essere un debole inibitore del CYP2D6 in vitro. In caso di contemporanea somministrazione di febuxostat e di altri substrati del CYP2D6, non e' ipotizzabile la necessita' di alcun aggiustamento della dose per nessuno di questi composti. Antiacidi: e' stato dimostrato che la contemporanea assunzione di un antiacido contenente idrossido di magnesio ed idrossido di alluminio ritardal'assorbimento di febuxostat (di circa 1 ora) e provoca una diminuzione del 32% della Cmax, mentre non e' stata osservata alcuna variazionesignificativa relativamente all'AUC. E' pertanto possibile assumere febuxostat senza tener conto dell'uso di farmaci antiacidi.
POSOLOGIA
Iperuricemia cronica con deposito di urato: la dose orale raccomandatae' di 80 mg una volta al giorno e l'assunzione puo' avvenire indifferentemente sia vicino sia lontano dai pasti. Con valori sierici di acido urico > 6 mg/dl (357 mcmol/l) dopo 2-4 settimane, puo' essere presain considerazione l'assunzione di 120 mg una volta al giorno. Il farmaco agisce abbastanza rapidamente da consentire una nuova determinazione dell'acido urico sierico dopo 2 settimane. L'obiettivo terapeutico e' ridurre e mantenere il livello di acido urico sierico a valori inferiori a 6 mg/dl (357 mcmol/l). Per la profilassi delle riacutizzazionidella gotta, e' raccomandato un periodo di trattamento di almeno 6 mesi. Sindrome da lisi tumorale: la dose orale raccomandata e' 120 mg unavolta al giorno, indipendentemente dall'assunzione di cibo. Il trattamento con febuxostat deve essere iniziato due giorni prima dell'iniziodella terapia citotossica e continuato per almeno sette giorni; tuttavia, puo' essere prolungato fino a nove giorni a seconda della duratadella chemioterapia. Non e' necessario alcun aggiustamento della dosenegli anziani. Compromissione renale: l'efficacia e la sicurezza di febuxostat non sono state determinate in maniera completa nei pazienti con compromissione renale di grado severo (clearance della creatinina <30 ml/min). Non e' necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale di grado lieve o moderato. Compromissione epatica: l'efficacia e la sicurezza di febuxostat non sono state studiate nei pazienti con compromissione epatica di grado severo (classeC di Child Pugh). Iperuricemia cronica con deposito di urato: la doseraccomandata per i pazienti con compromissione epatica di grado lievee' di 80 mg, mentre, per il suo utilizzo in pazienti con compromissione epatica di grado moderato, sono disponibili informazioni limitate. Sindrome da lisi tumorale: dagli studi sono stati esclusi solo soggetticon compromissione epatica grave. Non è stato necessario alcun adeguamento della dose per quelli arruolati sulla base della funzionalità epatica. La sicurezza e l'efficacia del medicinale non sono state stabilite nei bambini di eta' inferiore ai 18 anni. Il farmaco deve essere somministrato per via orale e puo' essere assunto con o senza cibo.
PRINCIPI ATTIVI
Febuxostat 120 mg.

ALLERGENI:

CONTIENE Lattosio

Codice Prodotto

039538032

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