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ACETAMOL*16CPR DIV 1000MG

ACETAMOL*16CPR DIV 1000MG

ABIOGEN PHARMA SpA

Codice: 023475142

prezzo: € 7,00

Ricetta medica obbligatoria


Descrizione del prodotto

AVVERTENZE
In caso di reazioni allergiche si deve sospendere la somministrazionedel medicinale. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare una epatopatia ad alto rischio e alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. L'assunzione di piu' dosi giornaliere in un'unica somministrazione puo' danneggiare gravemente il fegato. Il medicinale non deve essere assunto insieme ad altri analgesici, antipiretici e antinfiammatori non steroidei. L'assunzione abituale di analgesici, in particolare di un'associazione di diverse sostanze analgesiche, puo' determinare un danno renale permanente con rischio di insufficienza renale (nefropatia da analgesici). Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro medicinale controllare chenon contenga lo stesso principio attivo, poiche' se il paracetamolo e' assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Invitare il paziente a contattare il medico prima di associare qualsiasi altro medicinale. E' inoltre indicata cautela in caso di somministrazione in condizioni di disidratazione, malnutrizione cronica e in adulti sottopeso, in quanto e' aumentato il rischio di danno epatico. In caso di uso scorretto e prolungato di analgesici a dosi elevate, sipuo' osservare insorgenza o aggravamento della cefalea. La cefalea causata da un uso eccessivo di analgesici (MOH - medication-overuse headache) non deve essere trattata con un aumento della dose del medicinale. In questi casi, l'uso di analgesici deve essere sospeso. L'interruzione improvvisa dell'assunzione di analgesici dopo un periodo prolungato di uso scorretto a dosi elevate puo' provocare cefalea, dolore muscolare, spossatezza, nervosismo e sintomi autonomici. Questi sintomi dasospensione si risolvono entro pochi giorni; l'ulteriore assunzioni dianalgesici deve essere evitata. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con grave insufficienza renale (clearancedella creatinina <10 ml/min) o patologie epatiche con compromissione di grado da lieve a moderato (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave, epatite acuta, o a pazienti in trattamento concomitante con medicinali che alterano la funzionalita' epatica. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con anemia emolitica. L'uso del paracetamolo in pazienti asmatici puo' comportare un peggioramento della sintomatologia asmatica. In tal caso, si deve sospendere la somministrazione. L'uso concomitante di alcol aumenta il rischio di danno epatico. Irischi di sovradosaggio sono piu' elevati nei pazienti che presentanoun'epatopatia alcolica non cirrotica. Nei pazienti con abuso di alcolla dose deve essere ridotta. Il paracetamolo deve essere somministratocon cautela a pazienti con storia di broncospasmo in seguito all'assunzione di aspirina o FANS.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Analgesici ed antipiretici, anilidi.
CONSERVAZIONE
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico;in particolare verso altri analgesici ed antipiretici; bambini di eta' inferiore ai 12 anni.
DENOMINAZIONE
ACETAMOL 1000 MG COMPRESSE
ECCIPIENTI
Amido di patata, polivinilpirrolidone, magnesio stearato.
EFFETTI INDESIDERATI
Gli eventi avversi sono elencati di seguito, suddivisi per classe sistemico-organica e per frequenza. Le frequenze sono definite come: moltocomune (>=1/10); comune (>=1/100, <1/10); non comune (>=1/1.000, <1/100); raro (>=1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non nota: reazioni cutanee gravi, inclusi casi di eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica. Disturbi del sistema immunitario. Non nota: reazioni di ipersensibilita' quali ad esempio angioedema, edema della laringe, shock anafilattico, broncospasmo. Patologie del sistema emolinfopoietico. Non nota: Trombocitopenia, anemia, agranulocitosi; molto raro: leucopenia. Patologie gastrointestinali. Non nota: Emorragia,dolore addominale, diarrea, nausea, vomito. Patologie epatobiliari. Non nota: alterazioni della funzionalita' epatica, epatiti. Patologie renali e urinarie. Non nota: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie sistemiche e condizioni relativealla sede di somministrazione. Non nota: vertigini. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazionedel medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
L'esperienza clinica con l'uso di paracetamolo durante la gravidanza el'allattamento e' limitata. Gli studi epidemiologici sull'uso orale di dosaggi terapeutici di paracetamolo non hanno mostrato effetti dannosi sulla gravidanza ne' sulla salute del feto/neonato. Il paracetamolodeve, comunque, essere utilizzato durante la gravidanza solo nei casidi effettiva necessita' e dopo un'attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio. Paracetamolo viene escreto in piccola quantita' nel latte materno. Nei neonati allattati al seno non e' stato dimostrato alcun effetto. Il paracetamolo puo' essere usato per breve tempo durantel'allattamento, purche' non vengano superati i dosaggi raccomandati.I dati relativi all'uso di paracetamolo non sono sufficienti per stabilire se il paracetamolo abbia effetti diretti o indiretti sulla fertilita' nell'uomo.
INDICAZIONI
Medicinale indicato negli adulti e negli adolescenti di eta' compresatra i 12 e 18 anni per il trattamento sintomatico del dolore lieve o moderato.
INTERAZIONI
Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con medicinali che possono determinare l'induzione dellemonoossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di zidovudina puo' incrementare la tossicita' epatica del paracetamolo. La somministrazione concomitante di alcol e paracetamolo puo' aumentare il metabolismo e l'epatotossicita' del paracetamolo. I farmaciche rallentano lo svuotamento gastrico (ad esempio gli anticolinergici) possono determinare stasi antrale ritardando l'assorbimento del paracetamolo e quindi l'insorgenza dell'effetto analgesico. La colestiramina riduce l'assorbimento del paracetamolo e non deve pertanto essere somministrata prima che sia trascorsa un'ora dalla somministrazione delparacetamolo. La somministrazione concomitante di paracetamolo con cloramfenicolo puo' indurne un aumento dell'emivita, con il rischio di elevarne la tossicita'. L'uso concomitante di paracetamolo con anticoagulanti orali puo' indurre variazioni nei valori di INR. In questi casideve essere condotto un monitoraggio piu' frequente dei valori di INRdurante l'uso concomitante e dopo la sua interruzione. Nel corso di terapie con anticoagulanti orali si consiglia di ridurre le dosi. Il probenecid diminuisce la clearance renale e aumenta l'emivita del paracetamolo. Nei pazienti in trattamento concomitante con probenecid la dose di paracetamolo deve essere ridotta. Interazione con esami di laboratorio La somministrazione di paracetamolo puo' interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell'acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi).
POSOLOGIA
Assumere inizialmente la dose piu' bassa (500 mg cioe' 1/2 compressa)ripetendo la somministrazione dopo un intervallo di 6 ore. Solo se nonsi ottiene un sufficiente controllo del dolore si potra' aumentare ladose o diminuire l'intervallo; la dose singola non deve mai essere superiore a 1000 mg (mai piu' di una compressa per volta) e la distanzatra una dose e l'altra non deve mai essere inferiore a 4 ore. Non si deve mai assumere due compresse insieme; non si devono superare i 3 g (3 compresse) nelle 24 ore. Adulti: una dose da 500-1000 mg di paracetamolo (1/2 -1 compressa) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Non assumere mai due compresse insieme; non superare i 3 g (3 compresse) nelle 24 ore. Adolescenti di eta' compresa tra 12 e 18 anni:le dosi dipendono dal peso corporeo e dall'eta': adolescenti di peso corporeo compreso tra 41 e 50 kg (approssimativamente tra i 12 e i 15 anni d'eta'): una dose da 500 mg (mezza compressa) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra); adolescenti di peso corporeo superiorea 50 kg (approssimativamente oltre i 15 anni d'eta'): una dose da 500mg (mezza compressa) ogni 4-6 ore (mai meno di 4 ore tra una e l'altra). Il medicinale non deve essere utilizzato nei bambini al di sotto dei 12 anni. Nei pazienti con compromissione della funzione epatica o con sindrome di Gilbert si deve ridurre la dose o prolungare l'intervallo di somministrazione. Nei pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 10ml/min) va rispettato un intervallo di tempo tra le somministrazioni di almeno 8 ore. Il consumo cronico di alcol puo' ridurre la soglia di tossicita' del paracetamolo. In questi pazienti devono intercorrere almeno 8 ore tra due dosi. Non deve esseresuperata la dose totale di 2 g di paracetamolo al giorno.
PRINCIPI ATTIVI
Paracetamolo.

Codice Prodotto

023475142

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